L\'impianto elettrico

Pubblicato: 28 settembre 2012 Categoria: Altro
L\'impianto elettrico
La distribuzione dell\'impianto elettrico nelle camere d\'albergo è generalmente del tipo incassato nella muratura; in tal caso, sia per gli ambienti \"ordinari\" sia per quelli \"marci\" non sono previste prescrizioni particolari, mentre per la distribuzione installata in controsoffittature, canali e canalette a battiscopa negli ambienti dichiarati \"marci\" si dovranno rispettare le prescrizioni e utilizzare le pose indicate dalla norma Cei 64-8/7 (vedi figura 1).
Dato l\'elevato numero d\'impianti presenti nella camera d\'albergo, nella fase di progettazione si dovranno prevedere le canalizzazioni, le cassette e gli spazi necessari per la distribuzione dei diversi impianti. Nell\'ingresso della camera, in una posizione di facile accesso, è installato un interruttore generale con la funzione di sezionamento onnipolare, che sarà azionato in caso di emergenza.

Tale dispositivo, generalmente magnetotermico differenziale, svolge la funzione di sezionamento, di protezione dei circuiti contro i sovraccarichi e i cortocircuiti e, se il sistema di alimentazione è di tipo TT, si ottiene anche la protezione contro i contatti indiretti. Per camere fino a 40 m2, si realizzano due linee di alimentazione: luce e prese, mentre per dimensioni maggiori, si consigliano più circuiti, generalmente uno per ogni tipo d\'impianto al fine di diminuire gli inconvenienti in caso di guasto.
Tutti i dispositivi di sezionamento e protezione saranno collocati all\'interno di un quadro elettrico conforme alla norma Cei 23-51 e dovranno recare una targhetta identificatrice del circuito protetto. Per evitare di mettere a rischio le apparecchiature elettroniche presenti all\'interno delle camere d\'albergo è consigliabile installare all\'interno del quadro o a monte delle prese di energia un limitatore di sovratensione (spd).