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Protezione contro i sovraccarichi

Pubblicato: 15 ottobre 2012 Categoria: Guide e approfondimenti

La norma CEI 64-8 raccomanda di non proteggere i circuiti di sicurezza dal sovraccarico per assicurare una migliore continuità di servizio (art. 563.3 - commento: “È fortemente raccomandato di non proteggere contro i sovraccarichi i circuiti di sicurezza...). La norma CEI 64-15, invece, prevede che siano protetti contro i sovraccarichi anche i circuiti dell’illuminazione di sicurezza, ma, per evitare interventi intempestivi delle protezioni, richiede che siano sovradimensionate le condutture. Un commento all’art. 4.5.4 infatti precisa che: “.. l’omissione della protezione da sovraccarico può determinare, in caso di guasto sui circuiti alimentati da batterie o sistemi analoghi, correnti di cortocircuito in fondo linea molto instabili e difficilmente prevedibili e quindi pericolose ai fini dell’innesco dell’incendio”.
Il coordinamento tra i conduttori e i dispositivi di protezione viene quindi realizzato secondo la condizione: 2IB n z (CEI 64-15, art. 4.5.4) invece di: IB n z dove:

IB = corrente di impiego del circuito;
In = corrente nominale del dispositivo di protezione;
Iz = portata in regime permanente della conduttura.

Sempre nel commento all’art. 4.5.4 si ricorda che non cambia la seconda condizione If<1,45 Iz (If è la corrente che assicura l’effettivo funzionamento del dispositivo di protezione entro il tempo convenzionale in condizioni definite), fermo restando quanto successivamente specificato, per quanto concerne l\'impiego di cavi esistenti non rispondenti alle norme vigenti e a quelli di nuova installazione con sezione inferiore a 1,5 mm2 .