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Gruppi generatori statici di energia in B.T. (UPS) - prima parte

Pubblicato: 11 luglio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Gruppi generatori statici di energia in B.T. (UPS) - prima parte
La qualità dell’alimentazione elettrica può essere fonte di disturbi e perturbazioni per gli utilizzatori ed in particolare per i componenti elettronici che sono molto sensibili alle variazioni di tensione e frequenza e alla qualità della forma d’onda. Nelle installazioni informatiche ad esempio, si potrebbe avere la perdita parziale o totale dei dati a causa di un black-out o di una semplice micro-interruzione mentre nel settore medico si potrebbero creare situazioni molto pericolose se non fossero sempre pronte all’intervento le strumentazioni e le stesse sale operatorie.

Le anomalie dell’alimentazione elettrica possono quindi provocare l’arresto delle apparecchiature in ogni tipo di attività con conseguenze imprevedibili su tutta l’organizzazione del lavoro. La tensione alternata, in genere perfetta come forma d’onda alla partenza dalla centrale elettrica, all’utenza è generalmente alterata da fenomeni che si manifestano lungo il trasporto ma anche da come gli utilizzatori stessi fruiscono dell’energia ricevuta.

La rete può essere, infatti, perturbata lungo il tragitto da fenomeni atmosferici o da guasti accidentali di brevissima durata ma anche da certe apparecchiature come forni ad arco, saldatrici e motori elettrici di potenza elevata (anche una semplice lampada a scarica può determinare una distorsione). Per questi motivi si parla sempre più spesso di microinterruzioni e macrointerruzioni, di variazioni di tensione, di variazioni di frequenza e di presenza di correnti parassite che si sovrappongono alla corrente di base.

Nelle installazioni industriali e nel terziario non informatizzato ci si limita a proteggersi solo dalle macrointerruzioni, utilizzando batterie di accumulatori, gruppi elettrogeni o con la possibilità di commutare su linee diverse, mentre nelle installazioni elettroniche ed in particolare negli ambienti informatizzati questi inconvenienti sono inaccettabili e quindi bisogna porvi rimedio. Sostanzialmente si possono ottenere tre diversi livelli di protezione: gli stabilizzatori di rete, i soccorritori di rete e i gruppi di continuità statici o rotanti.

Le principali Norme che si occupano direttamente o indirettamente di UPS sono:

  • Norma CEI 64-8Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua
  • CEI EN 62040-1-1 (CEI 22-26) Prescrizioni generali e di sicurezza per UPS utilizzati in aree accessibili all’operatore
  • CEI EN 62040-1-2 (CEI 22-27) Sistemi statici di continuità (UPS) Parte 1-2: “Prescrizioni generali e di sicurezza per UPS utilizzati in ambienti ad accesso limitato
  • CEI EN 50091-2 (CEI 22-9) Sistemi statici di continuità (UPS) - Prescrizioni di compatibilità elettromagnetica (EMC)
  • CEI EN 62040-3 (CEI 22-24)Sistemi statici di continuità (UPS) -Prescrizioni di prestazione e metodi di prova
  • CEI 11-20 Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria
  • CEI 74-2 Apparecchiature per la tecnologia dell’informazione comprese le apparecchiature elettriche per ufficio. Sicurezza

Allegati scaricabili
Gruppi generatori statici di energia in B.T. (UPS)

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