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Motori elettrici, trasformatori, condensatori, interruttori, relè ed apparecchiature di manovra, sistemi fotovoltaici e quadri elettrici, non ricadono nel campo di applicazione della Direttiva RAEE

Pubblicato: 19 gennaio 2006 Categoria: Notizie tecnico normative

Quali prodotti ricadono all’interno delle direttive RAEE e RoHS ?

Direttiva RAEE (o WEEE in inglese)

La Direttiva RAEE recepita in Italia con il Dlgs 25/07/2005 n.151 regolamenta lo smaltimento dei rifiuti elettrotecnici ed elettronici e si applica ai prodotti finiti di bassa tensione elencati nelle categorie dell'allegato 1A del testo di legge.


Tutti i prodotti che fanno capo ai produttori aderenti alla  Associazione ENERGIA, federata  ANIE, tra cui motori elettrici, trasformatori, condensatori, interruttori, relè ed apparecchiature di manovra, sistemi fotovoltaici e quadri elettrici, non ricadono nel campo di applicazione della Direttiva RAEE.

Motori elettrici, trasformatori, condensatori, interruttori, relè ed apparecchiature di manovra sono esclusi perché non sono considerati “prodotti finiti”, ai sensi della definizione di “prodotto finito” data nel Documento di Domande Frequenti della Commissione Europea, ma componenti destinati a diventare parti di altre apparecchiature.


I sistemi fotovoltaici invece, sono esclusi perché si tratta di istallazioni fisse, escluse dal campo di applicazione della Direttiva stessa. Discorso analogo anche per i quadri elettrici, la cui esclusione è stata frutto dell’intenso lavoro del Servizio Centrale Ambiente ANIE degli ultimi mesi che ha permesso un chiarimento oramai condiviso e definitivo anche a livello internazionale.


Direttiva RoHS

La Direttiva RoHS, recepita con lo stesso Dlgs 151,  regolamenta la restrizione dell’uso di alcune sostanze pericolose nelle apparecchiature elettrotecniche ed elettroniche; si applica ai prodotti  che ricadono nel campo di applicazione della Direttiva RAEE, con alcune eccezioni. La Direttiva prevede  che tali prodotti e tutti i loro componenti non debbano contenere  le sostanze pericolose indicate nell'articolo 4, ad eccezione delle applicazioni elencate nell'allegato 1A.

Tutti i prodotti che fanno capo ai produttori presenti in  Associazione ENERGIA, federata ANIE, tra cui motori elettrici, trasformatori, condensatori, interruttori, relè ed apparecchiature di manovra, sistemi fotovoltaici e quadri elettrici, non ricadendo nel campo di applicazione della Direttiva RAEE non ricadono neanche nel campo della Direttiva RoHS.

Fanno eccezione a questa regola generale i prodotti che sono destinati a diventare parte di prodotti finiti che ricadono nel campo di applicazione della Direttiva RAEE (alcuni esempi non esaustivi:  motori elettrici, trasformatori e condensatori per lavatrici, frigoriferi, distributori automatici, impianti di illuminazione, etc..).

 
Il Servizio Centrale Ambiente ANIE ha collaborato con il Governo italiano per la stesura del Decreto di recepimento delle direttive e ha fornito un decisivo contributo alla stesura della guida ORGALIME, di prossima pubblicazione, sull’interpretazione delle direttive RAEE e RoHS.

 

 

Fonte: Associazione energia