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La massima potenza dei trasformatori

Pubblicato: 30 agosto 2012 Categoria: Altro
Uno dei principali problemi denunciati dai distributori di energia elettrica consiste nell’intervento intempestivo delle protezioni delle linee di media tensione causato da guasti sugli impianti degli utenti, come conseguenza del mancato coordinamento dei dispositivi di protezione cliente - Enel.

Per evitare questo disservizio e quindi garantire la selettività fra le protezioni di massima corrente dell’utente e quelle installate sulle linee di media tensione in caso di cortocircuito sulle sbarre bt dei trasformatori, la nuova prescrizione DK 5600 impone un limite massimo alla potenza dei singoli trasformatori, che l’utente può installare.

Nella tabella 1 vengono riportate le potenze massime dei singoli trasformatori (supposti con una tensione di cortocircuito pari al 6% ed una corrente magnetizzante pari a 10 volte la corrente nominale del trasformatore).

Per evitare interventi intempestivi della protezione di massima corrente della linea di media tensione, durante le manovre di richiusura automatica degli interruttori Mt di linea o la messa in servizio dell’impianto di utente, questi non può installare più di due trasformatori con sbarre bt separate, ciascuno con potenza massima non superiore ai limiti indicati in tabella 1.

Tabella 1 - Potenze massime (KVA) dei singoli trasformatori installabili dall\'utente
Tipologia della linea di alimentazione Enel
Presenza di recloser a monte
Tensione nominale della rete MT
Osservazioni
15 kV
20 kV
Uscente da CP
SI
1600
2000
-
NO
1600
(2000)
2000
(2500)
Le potenze tra parentesi possono essere
accettate se la linea e le relative
apparecchiature di protezione
lo consentono
Uscente da centro satellite
SI
1000
1250
Per trasformatori AT/Mt con potenza ≤ 25 MVA
SI
1250
1600
Per trasformatori AT/Mt con potenza ≥ 40 MVA
NO
1600
2000
-

In caso contrario, l’utente deve prendere opportuni accorgimenti al fine di evitare la contemporanea “energizzazione” di quei trasformatori che determinano il superamento dei limiti suddetti. In quei casi estremi in cui l’impianto dell’utente non è compatibile con le limitazioni sopra riportate, è necessario prevederne l’alimentazione mediante linea dedicata, personalizzando la taratura delle protezione di massima corrente.