Vai al contenuto

Guida alla realizzazione dell'impianto di terra (seconda parte)

Pubblicato: 12 marzo 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Guida alla realizzazione dell'impianto di terra (seconda parte)
Collegamenti equipotenziali

Sono conduttori che collegano fra di loro parti che normalmente si trovano al potenziale di terra garantendo quindi l’equipotenzialità fra l’impianto di terra e le masse estranee e consentendo di ridurre la resistenza complessiva dell’impianto. Non essendo conduttori attivi e non dovendo sopportare gravose correnti di guasto il loro dimensionamento non segue regole legate alla portata ma alla resistenza meccanica del collegamento.

Per gli ambienti ordinari le norme prescrivono le sezioni minime che devono essere rispettata per questi conduttori distinguendo tra conduttori equipotenziali principali (EQP) e conduttori equipotenziali supplementari (EQS). Sono detti principali se collegano le masse estranee entranti alla base dell’edificio al nodo principale di terra, sono detti supplementari negli altri casi (fig. 11).

I collegamenti equipotenziali supplementari sono obbligatori solo in particolari situazioni ambientali come ad esempio nei bagni. Sono necessari anche nei casi in cui la protezione viene attuata senza l’impianto di terra come ad esempio quando si utilizza la protezione per separazione elettrica. Devono essere effettuati utilizzando appositi morsetti a collare (fig. 12) di materiale adatto ad evitare il formarsi di coppie galvaniche che potrebbero favorire la corrosione. Le sezioni minime prescritte per tali collegamenti sono raccolte nella tabella 4.

 

Conduttori equipotenziali
Sezione del conduttore
di protezione principale PE
(mm2)
Sezione del conduttore
equipotenziale
(mm2)
Principale EQP

= 10
= 16
= 25
> 35

6
10
16
25

Supplementare EQS:
collegamento massa-massa;

collegamento massa-massa estranea

EQS = PE di sezione minore (1)

EQS = ½ della sezione del corrispondente conduttore PE
In ogni caso la sezione del conduttore EQS deve essere:
= 2,5 mm2 se protetto meccanicamente;
= 4 mm2 se non protetto meccanicamente
(1) É opportuno aumentare la sezione del conduttore EQS sulla base della corrente di guasto effettiva quando le due masse appartengono a circuiti con sezioni dei conduttori di protezione molto diverse. Questo per evitare che sul conduttore EQS, dimensionato in base alla sezione del conduttore di protezione minore, possano circolare correnti di guasto non sopportabili dal conduttore stesso

 


Connessioni e collettore principale di terra

Ogni impianto di terra deve disporre di un collettore principale di terra (fig. 13) che può essere una piastra metallica in acciaio zincato o in rame stagnato o cadmiato o una apposita morsettiera.

Le giunzioni e le connessioni fra i vari elementi dell’impianto di terra devono essere eseguite a regola d’arte in modo che sia garantita la continuità elettrica nel tempo. Il contatto deve essere ben saldo per evitare possibili allentamenti (fig. 14 e 15) e, ove necessario, le connessioni devono essere facilmente accessibili e sezionabili per facilitare le operazioni di manutenzione e verifica.

Allegati scaricabili
Guida alla realizzazione dell\'impianto di terra

Argomenti correlati
Prima parte della guida

content gallery 1
content gallery 1
content gallery 1
content gallery 1
content gallery 1