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Termini per l\'adeguamento alla nuova normativa

Pubblicato: 5 aprile 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Termini per l\'adeguamento alla nuova normativa
Le attrezzature (impianti e apparecchiature) già utilizzate o già presenti sul luogo di lavoro prima del 30 giugno 2003 (da leggersi 10 settembre 2003) e che siano da utilizzarsi nelle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive, devono soddisfare da subito le prescrizioni minime di sicurezza elencate al precedente punto 8 del capitolo sugli obblighi del datore di lavoro. È importante sottolineare che, per poter effettuare subito questo adeguamento, è necessario preliminarmente effettuare la classificazione in zone dei luoghi. Ne consegue che la ripartizione elettrica delle aree di lavoro in zone va effettuata da subito per verificare se le attrezzature utilizzate soddisfano il DPR 126/98 (direttiva ATEX).

Le attrezzature (impianti e apparecchiature) nuove, cioè a disposizione dell’impresa o del luogo di lavoro dopo il 30 giugno 2003 (da leggersi 10 settembre 2003) e che siano da utilizzarsi nelle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive, devono soddisfare da subito le prescrizioni minime di sicurezza elencate al precedente punto 8 del capitolo sugli obblighi del datore di lavoro e devono rispettare i criteri di scelta degli apparecchi di cui al DPR 126/98, elencati nella tabella precedente. I luoghi di lavoro già utilizzati prima del 30 giugno 2003 (da leggersi 10 settembre 2003), e che comprendono aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive, devono soddisfare entro il 30 giugno 2006 le prescrizioni minime stabilite dall’intero decreto.

In realtà, come si può leggere nel punto 1 di questo elenco, le attrezzature già utilizzate alla data di entrata in vigore del decreto (10 settembre 2003) devono soddisfare già da subito alcune prescrizioni del decreto (precisamente quelle della parte A dell’allegato XV-ter ricordate al punto 8 degli obblighi del datore di lavoro) e non attendere tre anni.

I luoghi di lavoro nuovi, cioè utilizzati per la prima volta dopo il 30 giugno 2003 (da leggersi 10 settembre 2003) e che comprendono aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive, devono soddisfare da subito le prescrizioni minime stabilite dall’intero decreto. Nel caso in cui il datore di lavoro, dopo il 30 giugno 2003 (da leggersi 10 settembre 2003), effettui modifiche, ampliamenti o trasformazioni dei luoghi di lavoro che comprendono aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive, deve prendere i necessari provvedimenti per assicurarsi che tali modifiche, ampliamenti o trasformazioni soddisfino da subito le prescrizioni minime stabilite dall’intero decreto. In conclusione tutto ciò che è nuovo va adeguato da subito, mentre per l’esistente vanno rispettate da subito alcune prescrizioni (quelle della parte A dell’allegato XV-ter che sono in realtà la maggioranza), mentre per le altre c’è tempo fino al 30 giugno 2006.

Allegati scaricabili
Atmosfere esplosive: il punto della questione