La videocitofonia moderna offre due principali tecnologie: il tradizionale sistema a due fili e le soluzioni basate su protocollo IP. Entrambe presentano caratteristiche distintive che le rendono più o meno adatte a specifici contesti applicativi. Questa guida sintetica illustra i punti chiave per orientarsi nella scelta.
Il Sistema a Due Fili
Il sistema due fili si fonda su un'architettura semplice: alimentatore, postazioni esterne e monitor interni collegati tramite un bus a 2 fili non polarizzato. L’alimentazione al bus è fornita mediante due tipologie di alimentatori: il primo eroga una corrente di 600 mA ed è particolarmente adatto per impianti di piccole dimensioni mentre il secondo eroga una corrente di 1,5A ed è adatto ad impianti di dimensioni più estese.
Le postazioni esterne spaziano dai modelli da appoggio parete per kit monofamiliari fino alle versioni Building con display LCD touchscreen per condomini, uffici o strutture residenziali. Caratteristiche comuni includono due relè a bordo, lettore MIFARE integrato. Le postazioni esterne da appoggio parete montano una telecamera con angolo di 115° mentre le postazioni da incasso hanno telecamera orientabile in tutte le direzioni. Le colonne ausiliarie a 4 o 8 pulsanti, autoconfiguranti, permettono di raggiungere 36 chiamate, per singola postazione e sono installabili associate alle postazioni esterne da incasso.
I monitor Wi-Fi da 5 e 7 pollici introducono funzionalità smart: gestione remota tramite app, visualizzazione telecamere IP via RTSP e previsioni meteo. Il modello da 7 pollici può interfacciarsi anche con i sistemi di domotica, serie civile SMART, antintrusione di AVE oltre che poter aprire la pagina web di un supervisore KNX.
Il Sistema IP
Il sistema IP si compone nella configurazione base con uno switch PoE, una postazione esterna ed una interna. Contrariamente a quanto si pensa, il cablaggio può risultare più semplice rispetto al due fili, specialmente su nuove costruzioni. Le postazioni esterne condividono molte caratteristiche con le omologhe del sistema 2 fili, e le colonne ausiliarie sono le stesse per entrambi i sistemi.
La versione Building IP aggiunge screensaver personalizzabili, avatar per ogni nominativo e riconoscimento facciale con elaborazione locale che garantisce conformità alle normative privacy. I monitor TS-SMART da 7, 10 e 18 pollici, con struttura proposti in colorazione alluminio naturale e brunito, rappresentano il top di gamma delle serie videocitofoniche di AVE: dispongono di doppia scheda di rete (cablata per il collegamento verso le postazioni esterne e WiFi per l'interno) che garantisce la sicurezza impedendo accessi non autorizzati dalla rete esterna. I modelli da 10 e 18 pollici sono prodotti certificati KNX.
Criteri di Scelta
In Italia il sistema due fili predomina per l'abitudine installativa e la frequente possibilità di riutilizzare cavi esistenti nelle ristrutturazioni. Il sistema IP si rivela, molte volte, vantaggioso per nuove costruzioni, applicazioni che richiedono funzionalità avanzate come il riconoscimento facciale e strutture dove l'infrastruttura di rete può essere progettata ad hoc.
Non esiste una tecnologia migliore in assoluto: la scelta dipende dal contesto specifico, dalle esigenze del cliente e dalle condizioni dell'immobile. Entrambi i sistemi dispongono di kit che semplificano l'approvvigionamento e garantiscono la compatibilità dei componenti.
Per approfondire ulteriormente questo argomento, si consiglia la visione del webinar originale "Gamma Videocitofonica Due Fili e IP di AVE", presentato da Massimo Pasquali, Product Manager della gamma videocitofonica di AVE.