Ritornando ancora nell’ambito sanitario, possiamo definire la revisione come una sorta di check-up da effettuare ad intervalli regolari (o magari più ravvicinati nel tempo a mano a mano che l’impianto invecchia) per controllare in maniera dettagliata di tutti i componenti dell’impianto di illuminazione e segnalazione di emergenza, allo scopo di verificarne l’efficienza, con la possibilità di effettuare eventuali sostituzioni di parti di impianto.
Gli accertamenti da compiere che la norma UNI propone sono i seguenti:
Per gli apparecchi con batterie interne o con alimentazione centralizzata:
- sostituzione dello schermo trasparente o dello schermo riflettente di materia plastica degli apparecchi;
- sostituzione delle lampade o dei tubi fluorescenti;
- sostituzione delle batterie;
- aggiornamento hardware e/o software del circuito elettronico, con eventuale sostituzione;
- esame generale dell’intero impianto d’illuminazione e segnalazione di sicurezza per la verifica dello stato dei componenti quali cavi, interruttori, sezionatori, ecc. in conformità alla CEI 64-14;
Per il gruppo soccorritore centralizzato:
- sostituzione del comando (pulsante a fungo) destinato ai Vigili del Fuoco per lo spegnimento di emergenza del gruppo soccorritore;
- sostituzione di parti soggette ad usura (filtro ventilazione, ecc.);
- aggiornamento hardware e software delle schede di controllo, con eventuali sostituzioni
Anche per gli interventi di revisione, come per quelli di manutenzione, viene richiesto personale qualificato in possesso di adeguata formazione e conoscenze specifiche della manutenzione elettrica.
Anche gli interventi di revisione devono essere annotati sul registro dei controlli periodici (tabella 6) in conformità alla legislazione vigente e al punto 7 della norma CEI EN 50172.
La frequenza degli interventi di revisione degli apparecchi di illuminazione e segnalazione di sicurezza deve essere di almeno 4 anni. Per gli apparecchi con funzionamento di tipo permanente (sempre accesi) deve essere prevista la sostituzione della sorgente luminosa e, se fosse necessario, della batteria ogni 2 anni.
Tabella 6 - Scheda di revisione degli apparecchi di illuminazione e segnalazione di sicurezza (da inserire nel registro dei controlli)
| Revisione dell\'impianto e degli apparecchi di sicurezza (periodicità consigliata quadriennale) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Tabella 7 - Frequenza temporale degli interventi di controllo su un impianto di illuminazione di sicurezza indicati dalla norma UNI 11222
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Elenco della tempistica di intervento delle operazioni di controllo degli apparecchi di sicurezza | |
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Verifica di funzionamento |
1 mese (consigliata 1 settimana) |
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Verifica di autonomia |
1 anno (consigliata 3 mesi) |
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Verifica generale |
1 anno (consigliata 6 mesi) |
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Manutenzione periodica |
6 mesi (consigliata) |
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Revisione |
4 anni (2 anni sugli apaprecchi di tipo permanente) |
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