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Progetto di norma CEI C.925

Pubblicato: 27 giugno 2005 Categoria: Guide e approfondimenti
Progetto di norma CEI C.925
Il CEI prosegue la meritoria opera di analisi di ambienti con rischio esplosione per i quali è possibile una semplificazione della procedura di classificazione delle zone pericolose. Iniziato questo lavoro con le autorimesse e proseguito con le centrali termiche, è ora il turno dei laboratori chimici con presenza di sostanze infiammabili.

Il CEI infatti ha messo in circolazione il progetto denominato C.925, con data di scadenza dell’inchiesta pubblica fissata al 31 agosto 2005, che, una volta diventato norma, sarà inserito nell’appendice GE della guida CEI 31-35.

La logica del progetto è analoga ai due esempi già inseriti nella guida CEI 31-35, citati precedentemente (autorimesse e centrali termiche): vengono cercate delle condizioni ambientali e operative allo scopo di poter dichiarare i laboratori chimici privi del pericolo di esplosione ed evitare così l’applicazione della norma CEI 31-30 per la classificazione.

I laboratori chimici che il progetto prende in considerazione sono quelli nei quali, le sostanze infiammabili e combustibili sono presenti in piccole quantità e sono contenute in recipienti normalmente chiusi e che vengono aperti solo durante le attività di analisi. Il rischio è associato alla presenza di gas o vapori infiammabili. I laboratori possono essere inseriti all’interno di strutture farmaceutiche, di ospedali, di scuole, di stabilimenti industriali, etc, mentre vengono esclusi i laboratori dove la quantità di sostanze pericolose non supera i pochi decimetri cubi ed i laboratori in cui vengono utilizzati analizzatori di processo perché già oggetto di una norma specifica, la CEI EN 61285 (CEI 65-36) “Controllo dei processi industriali – Sicurezza degli ambienti di analisi”.

L’innesco all’interno di un laboratorio chimico può essere causato, oltre che da apparecchiature elettriche, anche dalla presenza di fiamme libere come i becchi bunsen e di superfici calde come i fornelli o le stufette: il progetto di norma è in definitiva nient’altro che un elenco di provvedimenti e di misure da mettere in atto per rendere il luogo non pericoloso e quindi tale da non richiedere l’installazione di apparecchi rispondenti alla direttiva ATEX (DPR 126/98). I provvedimenti da prendere, relativamente al laboratorio chimico, sono di tre gradi differenti:

  • Provvedimenti relativi ai locali
  • Provvedimenti relativi alle attrezzature
  • Provvedimenti relativi ai comportamenti

Allegati scaricabili
Progetto di norma CEI C.925