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Principio di funzionamento

Pubblicato: 5 luglio 2012 Categoria: Altro
Principio di funzionamento
Se l’elemento fotosensibile viene inserito in serie ad un generatore di tensione continua, le variazioni dell’illuminamento sulla sua superficie vengono convertite in corrispondenti variazioni di corrente: utilizzando ad esempio una fotoresistenza si ottiene un segnale elettrico il cui valore è inversamente proporzionale all’illuminamento misurato (figura 1A).

Il segnale così ottenuto viene confrontato con un valore di riferimento, regolabile dall’installatore e generato da altri circuiti interni al crepuscolare. Confrontare due valori significa inviarli in ingresso ad un circuito detto “comparatore” la cui uscita assume valore elevato solo quando la differenza tra i due segnali in ingresso si annulla: in tale condizione, infatti, i due segnali saranno uguali e l’illuminamento avrà raggiunto il valore di riferimento impostato dall’utente.

L’uscita del comparatore viene quindi utilizzata per pilotare la bobina di eccitazione di un relè (figura 1B).