La scelta della potenza contrattuale

Pubblicato: 29 settembre 2012 Categoria: Altro
L’impianto elettrico è stato dimensionato per la potenza convenzionale, tenendo conto che non tutte le utenze hanno un funzionamento contemporaneo. Si sono adottati i seguenti coefficienti di contemporenaità con cui verranno moltiplicate le potenze nominali degli utilizzatori:

  • per sistemi di illuminazione e di condizionamento Kc = 1;
  • per qualsiasi altro tipo di utenza Kc = 0,4.

In base alla potenza convenzionale richiesta dall’impianto, si sceglie un sistema di fornitura di energia con le seguenti caratteristiche:

  • sistema trifase con neutro;
  • potenza contrattuale: P=30 kW;
  • sistema di alimentazione: TT;
  • tensione concatenata di alimentazione: V = 380 V;
  • tensione di fase: V = 220 V;
  • corrente presunta di cortocircuito: Iccp = 10 kA.

Non è stato previsto alcun impianto di rifasamento, presupponendo che tutti i carichi dell’intera agenzia siano già rifasati (cosφ = 0,9).