Pubblicato: 7 giugno 2012
Categoria: Altro
I dispositivi limitatori di corrente limitano il picco di corrente di cortocircuito Ipk al valore Ip, come è mostrato nella figura 14. Un interruttore limitatore è caratterizzato da un meccanismo particolarmente rapido in apertura e permette di contenere gli effetti termici e dinamici sia sull’interruttore che sul circuito protetto.
Nel caso delle curve di limitazione della corrente inerenti ad interruttori magnetotermici riportate nella figura 15, la massima corrente nominale dell’interruttore che limita la corrente di cresta a valori inferiori a 17kA è di 160A. Quindi per i quadri protetti da questi dispositivi non è necessario effettuare la prova di tenuta al cortocircuito.
Qualora il valore della corrente di cortocircuito dell’impianto risulti inferiore ad Icu, ad esempio 25kA, ragionevolmente si può ipotizzare l’utilizzo anche della taglia dell’interruttore che al valore di cortocircuito presente, nel punto di installazione del quadro, limita il valore di cresta al di sotto dei 17kA, cioè 250A.
Nel caso delle curve di limitazione della corrente inerenti ad interruttori magnetotermici riportate nella figura 15, la massima corrente nominale dell’interruttore che limita la corrente di cresta a valori inferiori a 17kA è di 160A. Quindi per i quadri protetti da questi dispositivi non è necessario effettuare la prova di tenuta al cortocircuito.
Qualora il valore della corrente di cortocircuito dell’impianto risulti inferiore ad Icu, ad esempio 25kA, ragionevolmente si può ipotizzare l’utilizzo anche della taglia dell’interruttore che al valore di cortocircuito presente, nel punto di installazione del quadro, limita il valore di cresta al di sotto dei 17kA, cioè 250A.