Impianti elettrici e abbattimento delle barriere architettoniche (seconda parte)

Pubblicato: 18 gennaio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Impianti elettrici e abbattimento delle barriere architettoniche (seconda parte)

CIRCOLARE MINISTERO LAVORI PUBBLICI 19 GIUGNO 1968, N. 4809
\"NORME PER ASSICURARE L\'UTILIZZAZIONE DEGLI EDIFICI SOCIALI DA PARTE DEI MINORATI FISICI E PER MIGLIORARNE LA GODIBILITÀ IN GENERALE\"


Scopo

  • migliorare la godibilità generale e ad assicurare la piena utilizzazione degli edifici sociali da parte dei minorati fisici, attraverso l\'eliminazione degli ostacoli fisici che vengono indicati come barriere architettoniche
  • favorire il processo di reinserimento del minorato fisico nella società e promuovere un processo di sensibilizzazione degli organi interessati e, più largamente, dell\'opinione pubblica,
Applicabilità

  • strutture edilizie a carattere collettivo, con particolare riguardo al settore dell\'edilizia sociale (non solo edilizia sociale ma anche edilizia collettiva in generale ed edilizia residenziale), sia per le nuove costruzioni che per le costruzioni già esistenti, nel caso che queste ultime siano sottoposte a ristrutturazione.

Obbligatorietà

Le norme hanno valore integrativo e non sostitutivo di altre vigenti regolamentazioni ed in modo specifico di quelle relative alla progettazione ed esecuzione di opere ed edifici costruiti dallo Stato e da enti pubblici.


Prescrizioni particolari

  • Sistemazioni esterne - parcheggi, percorsi pedonali (pavimentazione, cigli).
  • Struttura edilizia: accessi, piattaforma di distribuzione, rampe, pavimentazione, porte, pavimenti, scale, gradini, corrimano, parapetto, pavimentazione, corrimano, corridoi e passaggi, porta, apertura e chiusura.
  • Locali speciali: sale per riunioni o spettacoli, locali di ufficio accessibili al pubblico, locali igienici, lavabo, specchio, corrimani, campanello elettrico di segnalazione.
  • Impianti ed apparecchiature elettriche (Estratto dalla circolare)

Impianti ed apparecchiature elettriche


Ascensori

Generalità

L\'ascensore è il principale mezzo di traslazione verticale all\'interno della struttura edilizia, pertanto ne deve essere prevista l\'installazione negli edifici sociali con più di un piano fuori terra, ogni qualvolta la generalità del pubblico debba accedere ai piani in elevazione.


Caratteristiche

  • L\'ascensore, per essere utilizzabile dalla generalità del pubblico deve:
  • avere una cabina di dimensioni minime di m.1,50 di lunghezza e di m.1,20 di larghezza;
  • avere la porta della cabina di luce libera minima pari a m.0,90;
  • avere una luce libera sul ripiano di fermata, anteriormente alla porta della cabina, di almeno m.2,00 (vedi 2.2.2);
  • avere l\'arresto ai piani dotato di un sistema di autolivellamento del pavimento della cabina con quello del piano di fermata o, in assenza di tale caratteristica, essere sottoposto, oltre che alla manutenzione di uso, anche ad una frequente correzione dei dislivelli di fermata;
  • avere le porte, interne ed esterne, a scorrimento laterale automatico.


Specificazioni

Il sistema di apertura delle porte deve essere dotato di idoneo meccanismo per l\'arresto e l\'inversione della chiusura delle porte stesse (cellula fotoelettrica, costole mobili, ecc.), in caso di ostruzione del vano porta. Le porte di un ascensore automatico devono rimanere aperte per almeno 8 secondi, e il tempo di chiusura non deve essere inferiore a 4 secondi. Lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire con porte chiuse. La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere il bottone più alto ad un\'altezza massima di m.1,20 dal pavimento. Nell\'interno della cabina, oltre il campanello allarme, deve essere posto il citofono ad un\'altezza massima di m.1,20.

Impianti telefonici pubblici


Generalità

Al fine di consentire l\'uso di impianti telefonici pubblici da parte anche di persone a ridotte o impedite capacità motorie, deve prevedersi la possibilità, da valutare in sede appropriata, di dotare gli edifici sociali di cabine telefoniche particolarmente dimensionate e attrezzate, o di apparecchi telefonici a parete per i quali deve essere applicato quanto di seguito specificato circa la posizione dell\'apparecchio e degli accessori.

Caratteristiche

La cabina telefonica, utilizzabile da persone a ridotte o impedite capacità motorie, deve essere accessibile mediante un percorso continuo orizzontale o raccordato con rampe. Il dislivello massimo fra il pavimento interno della cabina telefonica e il pavimento esterno non deve superare i cm.2,5. La porta di accesso deve avere una luce netta minima di m.0,85 (vedi 2.2.6) e deve essere sempre apribile verso l\'esterno. Le dimensioni minime della cabina telefonica devono essere di m.1,20 per m.1,20.

Specificazioni

L\'apparecchio telefonico deve essere situato nella parete opposta all\'accesso ad un\'altezza massima di m.0,90 dal pavimento. Sulla stessa parete deve prevedersi un sedile ribaltabile a scomparsa, avente piano di appoggio ad un\'altezza di m.0,45. La mensola porta elenchi deve essere posta ad un\'altezza di m.0,80. La porta di accesso deve consentire la libera visuale fra interno ed esterno, e deve essere dotata di apposito corrimano orizzontale, posto ad una altezza di m.0,80 dal pavimento, per l\'apertura a spinta. Deve essere sempre garantita un\'adeguata ventilazione della cabina, eventualmente integrata da apparecchiature elettriche di aspirazione. L\'impianto di illuminazione può essere previsto con interruttore a piattaforma, solo quando questo non determini dislivelli tra il pavimento esterno ed interno superiori a cm.2,5.


Apparecchi elettrici di comando e segnalazione


Generalità

  • Apparecchi elettrici di comando. Negli edifici sociali tutti gli ambienti accessibili da parte della generalità del pubblico, devono essere dotati di apparecchi elettrici di comando situati in modo da non richiederne la manovra da parte del pubblico stesso. In tutti quei casi ove risulta indispensabile la manovra degli apparecchi elettrici di comando da parte del pubblico, devono essere seguite le prescrizioni di seguito riportate.
  • Apparecchi elettrici di segnalazione. Negli edifici sociali, tutti gli ambienti accessibili da parte della generalità del pubblico, devono essere dotati di idonei apparecchi di segnalazione visiva e acustica, al fine di fornire immediate e sintetiche informazioni al pubblico stesso.

Caratteristiche

  • Apparecchi elettrici di comando. Tutti gli apparecchi elettrici di comando (interruttori, campanelli di allarme, ecc.), manovrabili da parte della generalità del pubblico, devono essere posti ad una altezza massima di m.0,90 dal pavimento. Devono inoltre essere facilmente individuabili e visibili anche in caso di illuminazione nulla (piastre o pulsanti fluorescenti, ecc.).
  • Apparecchi elettrici di segnalazione. Gli apparecchi elettrici di segnalazione ottica devono essere posti ad una altezza compresa fra i m.2,50 e i m.3,00 dal pavimento. Tutti gli apparecchi elettrici di segnalazione devono essere posti, nei vari ambienti, in posizione tale da consentire l\'immediata percezione visiva ed acustica.


Specificazioni

  • Apparecchi elettrici di comando. Gli apparecchi elettrici di comando devono essere preferibilmente azionabili mediante leggera pressione.
  • Apparecchi elettrici di segnalazione. Gli apparecchi elettrici di segnalazione devono fornire contemporaneamente informazioni visive e sonore.

Allegati scaricabili
Impianti elettrici e abbattimento delle barriere architettoniche

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