Pubblicato: 6 maggio 2012
Categoria: Altro
La base di partenza per la scelta di un sistema di climatizzazione è il calcolo o la stima del fabbisogno termico dell\'ambiente da climatizzare.
Qualunque sia il sistema di climatizzazione che sarà scelto, una volta effettuato il calcolo dei carichi termici, sappiamo quanto calore va fornito o sottratto ai vari locali dell\'edificio e di conseguenza la potenza della macchina di climatizzazione. La potenza può essere espressa in W (o kW) nel sistema internazionale, in kcal/h o Frig/h (anche se quest\'ultima è solo una unità di misura pratica ma non riconosciuta) nel sistema tecnico oppure, ancora, in Btu/h usando il sistema angloamericano. Determinata così la potenza termofrigorifera possiamo scegliere il sistema di climatizzazione.
Per prima cosa è necessario fare una rapida analisi delle esigenze del cliente, che sono le più disparate, in funzione dell\'edificio, dell\'uso dell\'impianto, degli spazi e delle distanze, della potenza elettrica disponibile, del funzionamento estivo o integrale (estate/ inverno), di quanto si intende investire (tabella A).
Per prima cosa è necessario fare una rapida analisi delle esigenze del cliente, che sono le più disparate, in funzione dell\'edificio, dell\'uso dell\'impianto, degli spazi e delle distanze, della potenza elettrica disponibile, del funzionamento estivo o integrale (estate/ inverno), di quanto si intende investire (tabella A).
Poi si guarda cosa offre il mercato per la scelta della tipologia, della marca e del relativo costo del sistema.
Il crescente sviluppo degli impianti di climatizzazione di potenzialità contenuta è determinato da un lato dalla richiesta di un sempre maggior livello di benessere ambientale e, dall\'altro, dalla disponibilità di apparecchiature costruite per soddisfare la crescente domanda dei medi e piccoli ambienti da climatizzare. E qui entriamo veramente in una giungla, con una gamma molto ampia di marche, modelli e prezzi, adatti a soddisfare tutte (o quasi) le esigenze del cliente.
Il crescente sviluppo degli impianti di climatizzazione di potenzialità contenuta è determinato da un lato dalla richiesta di un sempre maggior livello di benessere ambientale e, dall\'altro, dalla disponibilità di apparecchiature costruite per soddisfare la crescente domanda dei medi e piccoli ambienti da climatizzare. E qui entriamo veramente in una giungla, con una gamma molto ampia di marche, modelli e prezzi, adatti a soddisfare tutte (o quasi) le esigenze del cliente.
Dal punto di vista commerciale si dividono generalmente in due categorie: residenziale e commerciale. Questa divisione, del tutto arbitraria con una zona di confine assai incerta, viene fatta in base alle potenze rese, considerando come categoria residenziale quella che comprende le macchine fino a 3.5 KW (3.000 kcal/h o Frig/h ovvero 12.000 Btu/h), e come categoria commerciale tutte le macchine di potenza frigorifera superiore, generalmente fino a 30 kW con i multisplit e 70 kW con i sistemi canalizzati.
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Tabella A - Analisi esigenze del cliente |
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---> nuovo ---> esistente o da ristrutturare |
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- estivo (solo freddo) - integrale(caldo/freddo) |
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- appartamento ---> soggiorno / camera / studio - ufficio ---> Tipo di ufficio - studio professionale ---> studio / sala d\'attesa - negozio - stanza d\'albergo - biblioteca - altro |
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