Non ancora recepita la direttiva 2000/9/CE relativa agli impianti a fune adibiti al trasporto di persone (funicolari, funivie, seggiovie ed impianti di risalita)
La direttiva in questione avrebbe dovuto essere recepita da tutti gli stati membri dell’Unione, entro il 3 maggio 2002, ma questo non è ancora avvenuto nel nostro paese (e nemmeno in Germania, Grecia e Irlanda). Per questo motivo la Commissione europea ha deciso di portare innanzi alla Corte europea di giustizia questi paesi, nonostante le precedenti lettere di costituzione in mora che essa ha inviato ai quattro Stati membri in questione.
L’obiettivo primario della direttiva è certamente quello di garantire un livello uniformemente elevato di sicurezza per funicolari, funivie, seggiovie ed impianti di risalita nell'intera Unione, ma la sua attuazione riveste inoltre un'importanza fondamentale per il funzionamento del mercato unico, in quanto i fabbricanti di impianti a fune approfitteranno così pienamente dei vantaggi di un grande mercato unico, e agli utenti degli impianti sarà garantito un elevato livello di protezione.
La direttiva sarà pienamente applicabile dal 3 maggio 2004.