In un capitolato per un impianto elettrico in ambito industriale mi è stato chiesto di installare quadri con grado di protezione IP23D. Per quanto ne sappia, il grado di protezione è indicato solo da due cifre. Per quale ragione viene aggiunta una lettera? E cosa significa? Luigi Zappi
In questo ambito è opportuno ricordare che il grado di protezione di un quadro chiuso deve essere almeno uguale a IP2X. A questo si aggiunge il fatto che, nel caso in cui il quadro presenti superfici orizzontali accessibili, poste a un’altezza inferiore o uguale a 1,6 m rispetto al piano di lavoro, queste dovranno avere un grado di protezione almeno uguale a IP XXD.
Inoltre il grado di protezione previsto per il fronte e per il retro del quadro deve essere almeno uguale a IPXXB. Per i quadri destinati all’uso all’esterno e senza protezione supplementare, la seconda cifra caratteristica della sigla IP deve essere almeno uguale a 3.
Solo se il quadro viene installato in un locale tecnico separato, il grado di protezione può essere IP2X. Una deroga che, però, non è concessa in presenza di un elevato livello di polverosità, in quanto il grado di protezione dovrà essere maggiore e valutato in funzione delle effettive condizioni ambientali.
Investire su un più elevato grado di protezione rappresenta comunque una buona garanzia per la conservazione, nel tempo, degli apparecchi meccanici ed elettronici installati all’interno dei quadri.
La norma CEI EN 61439-2 prescrive la fornitura della documentazione necessaria per la manutenzione del quadro installato, ma fissa anche la possibilità di definire, sin dalla fase di progettazione, chi può accedere al quadro e, quindi, quale preparazione tecnica deve possedere per accedere ai componenti interni. Quindi oltre alle note cifre che indicano la capacità di prevenire l'ingresso di liquidi e di oggetti, la lettera permette di specificare anche tale aspetto.
La lettera aggiunta, quindi, viene indicata solo se la protezione effettiva contro l'accesso a parti pericolose è superiore a quella indicata dalla prima cifra. Inoltre permette di prevenire l'accesso a parti pericolose e la prima cifra viene quindi sostituita da una x.
Nella tabella sono riassunte le corrispondenze dettate dalla norma
lett. | protezione delle persone |
A | protetto contro l'accesso con il dorso della mano |
B | protetto contro l'accesso con un dito |
C | protetto contro l'accesso con un attrezzo |
D | protetto contro l'accesso con un filo |
In alcuni casi su può aggiungere un'ulteriore lettera supplementare, che ha il significato riassunto in figura
lett. | protezione del materiale |
H | apparecchiature ad alta tensione |
M | provato contro gli effetti dannosi dovuti all'ingresso dell'acqua con apparecchiatura in moto |
S | provato contro gli effetti dannosi dovuti all'ingresso dell'acqua con apparecchiatura non in moto |
W | adatto all'uso in condizioni atmosferiche specificate |