Anche se con percentuali limitate, si conferma anche nel terzo trimestre del 2015 la tendenza al ribasso delle bollette registrata nei primi sei mesi dell’anno. Dal 1° luglio, infatti, la riduzione della bolletta dell’elettricità sarà dello 0,5% per la “famiglia tipo”, mentre per quanto riguarda il gas la diminuzione sarà dell’1,0%.
Questo in base alle decisioni prese dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico con l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il periodo luglio-settembre 2015.
Ricordiamo che la “famiglia tipo” è quella che ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh l’anno e una potenza impegnata di 3 kW, mentre per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.
Il ribasso per l’energia elettrica è sostanzialmente dovuto alla riduzione dei costi complessivi per l’approvvigionamento della “materia energia”, in particolare al calo della componente relativa al dispacciamento dell’energia (cioè dei costi legati a tutte le attività per mantenere in equilibrio il sistema elettrico tra offerta e domanda); riduzione ancora una volta controbilanciata dal necessario adeguamento al rialzo degli oneri di sistema legati alle incentivazioni delle fonti rinnovabili.
Per il gas il calo riflette, invece, le aspettative al ribasso delle quotazioni nei mercati all’ingrosso in Italia e in Europa, andamenti dei prezzi cui ora, dopo la riforma dell’Autorità3 sono legate le condizioni della tutela gas, permettendo di trasmettere subito ai consumatori finali l’andamento dei prezzi all’ingrosso. La riduzione della spesa relativa alla “materia energia” è stata in parte controbilanciata anche in questo caso da un aumento della componente a copertura del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti di lungo termine.