Per un'atmosfera amichevole e accogliente

Pubblicato: 11 novembre 2012 Categoria: Altro
Per un'atmosfera amichevole e accogliente
Negli ultimi anni, le strutture sanitarie vengono progettate e realizzate anche con l’intento di accogliere i pazienti con un’architettura interessante e con un’atmosfera amichevole e accogliente. La degenza ospedaliera deve sempre di più essere basata sulla guarigione e rigenerazione in un ambiente adeguato e non più come l’attesa della dimissione. Un’atmosfera confortevole ed accogliente serve a ridurre l’impressione un po’ squallida che normalmente fanno gli ambienti ospedalieri; inoltre fa sentire il paziente a proprio agio e ne favorisce la guarigione. Pertanto, l’edilizia sanitaria deve non solo avere tutti i requisiti tecnici necessari, ma deve anche possedere requisiti in armonia con le nuove esigenze e deve essere tale da non portare una grossa discrepanza tra la vita privata o professionale e la permanenza ospedaliera. Uno degli aspetti importanti è quello illuminotecnico che deve essere valido e moderno in quanto bisogna ricordare che quasi tutte le informazioni vengono percepite attraverso gli occhi. La luce è uno dei fattori più importanti nell’interazione con l’ambiente.

Pertanto, un’illuminazione moderna non deve limitarsi a procurare un sufficiente livello di luminosità, ma è soprattutto la creazione di un ambiente con la luce. Una moderna gestione della luce, capace di trasformare l’illuminazione statica in processo dinamico di luce che varia a seconda delle esigenze acquista importanza sempre maggiore.

In questo modo si può modificare l’intensità e in parte anche la direzione della luce. Le moderne unità di alimentazione medica devono sì possedere tutti i requisiti necessari, ma non possono trascurare aspetti come il design e il comfort.

La luce è essenziale nel percepire e giudicare un ambiente a livello emozionale ed è stato dimostrato il ruolo che ha l’illuminazione negli ambienti ospedalieri sia come significato terapeutico sia psicologico. Quest’articolo ha lo scopo di illustrare i requisiti generali della progettazione illuminotecnica in ospedale, riportando poi alcuni esempi applicativi per i principali tipi di locali ospedalieri.

La molteplicità dei compiti e delle attività dell’ospedale richiede corpi illuminanti ed impianti di illuminazione di alta qualità ed affidabilità. L’illuminazione deve accrescere il benessere dei pazienti e dare un senso di tranquillità e fiducia agli stessi. L’illuminazione deve essere progettata tenendo conto delle diverse esigenze connesse alle persone presenti, rappresentate dai pazienti e dal personale sanitario, e alle funzioni svolte. Una progettazione illuminotecnica accurata, assieme ad un’adeguata scelta di colori ed arredi, va prevista allo scopo di creare ambienti confortevoli, adatti a persone particolarmente bisognose di tranquillità e comfort.

Parte degli ambienti delle strutture sanitarie sono del tipo comune ad altre attività non specificamente mediche, per cui in esse si applicano i criteri illuminotecnici previsti per le strutture ordinarie (locali tecnici, uffici, servizi, sale riunioni, wc, eccetera).

Le norme esistenti in Italia in materia di illuminazione artificiale sono rappresentate dalle norme di seguito riportate:

  • norma Uni 10380 (1994) e aggiornamento A1 “Illuminotecnica - Illuminazione di interni con luce artificiale”;

  • Cir. Min. LL.PP. n° 13011 del 22.11.1974 “Requisiti fisico-tecnici per le costruzioni ospedaliere - Proprietà termiche, di ventilazione e di illuminazione”;

  • norma Uni EN 793 (1999) “Requisiti particolari per la sicurezza delle unità di alimentazione per uso medico”;

  • norma Cei EN 60598-2-25 (Cei 34- 76) “Apparecchi di illuminazione. Parte 2: Prescrizioni particolari - Sezione 25: Apparecchi di illuminazione per gli ambienti clinici degli Ospedali e delle Unità Sanitarie”;

  • norma Cei 62-118: “Apparecchi elettromedicali - Parte 2a Norme particolari per la sicurezza di apparecchi di illuminazione per uso chirurgico e per la diagnosi”.

Per le caratteristiche dell’illuminazione la norma da tener presente è la Uni 10380 mentre la Cir. n° 13011/74 fornisce indicazioni ormai non più adeguate. La norma Cei EN 60598-2-25 (Cei 34-76) tratta unicamente gli apparecchi di illuminazione per esame generale (regolabili, da montare su superfici, muro o soffitto, o da fissare ad un banco mobile per l’esame medico) e da visita portatili, con l’esclusione di quelli per tavoli operatori. La norma Uni 10380 citata fissa per i vari tipi di ambienti di edifici di cura i requisiti illuminotecnici più importanti secondo i quali costruire gli impianti di illuminazione, dettando i seguenti parametri, indicati nella tabella inclusa nella norma stessa [tabella 1]:

  • illuminamento medio mantenuto Em (in lux);
  • classe di qualità per la limitazione dell’abbagliamento G;
  • gruppo di resa del colore Ra.

Tabella 1 - Parametri illuminotecnici per edifici di cura
Tipo di interno, compito & attività

Em
Illuminamento medio mantenuto

G Classi di qualità per la limitazione dell\'abbagliamento
Ra
Gruppo resa del colore
Locali di uso generale
Locali di attesa
200
C
1B
Corridoi (durante il giorno)
200
C
1B
Corridoi (durante la notte)
50
D
1B
Day room
200
C
1B
Locali Personale
Ufficio personale
500
B
1B
Stanza personale
300
B
1B
Corsie reparti maternità
Illuminazione generale
100
B
1B
Illuminazione di lettura
300
B
1B
Visita semplice
300
B
1B
Visita e trattamento
1.000
B
1A
Luce notturna di osservazione
5
1B
Bagni e toilette per pazienti
200
C
1B
Locali Diagnostici
Illuminazione generale
500
B
1A
Visita e trattamento
1.000
B
1A
Locali di visita oculistica
Illuminazione generale
300
B
1B
Visita esterna dell’occhio
1.000
1A
Test di lettura e visione dei colori
500
A
1A
Locali di visita otorinolaringoiatra
Illuminazione generale
300
B
1B
Visita all’orecchio
1.000
1A
Locali analisi
Illuminazione generale
300
B
1B
Visita e trattamento
50
B
1B
Sala parto
Illuminazione generale
300
B
1B
Visita e trattamento
500
B
1B
Locali di cura
Dialisi
300
B
1B
Dermatologia
500
B
1A
Endoscopia
300
B
1B
Ingessatura
500
B
1B
Bagni medici
300
B
1B
Massaggio e radioterapia
300
B
1B
Camere Operatorie
Locale pre operatorio
500
B
1A
Sala operatoria
1.000
B
1A
Area operatoria
da 10.000 a 100.000 lux con apparecchi speciali
Rianimazione e cure intensive
Illuminazione generale
100
B
1A
Visita semplice
300
B
1A
Visita e trattamento
1.000
B
1A
Osservazione notturna
20
B
1A
Odontoiatria
Illuminazione generale
500
B
1A
Sul paziente
1.000
1A
Area operatoria
5.000
1A
White teeth matching
5.000
1A
Laboratorio e farmacia
Illuminazione generale
500
B
1B
Ispezione colori
1.000
B
1A
Locali decontaminazione
Locali sterilizzazione
300
C
1B
Locali disinfestazione
300
C
1B
Locale autopsia e camera mortuaria
Illuminazione generale
750
B
1A
Tavolo per autopsia e dissezione
5.000
1A