Tipi di gruppi elettrogeni

Pubblicato: 20 settembre 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Sul mercato sono presenti diverse tipologie di gruppi elettrogeni che si distinguono in relazione alle seguenti caratteristiche:

al collegamento con la rete:

  • in alternativa, ad installazione fissa con opportuni sistemi di commutazione (di riserva);
  • in parallelo, funzionamento in parallelo con la rete;
  • in isola, completamente indipendente dalla rete pubblica;
  • in funzionamento misto, con funzionamento che può essere sia in parallelo che in isola;

alla mobilità:
  • trasportabili, di potenza non superiore a qualche kilovoltampere, di dimensioni contenute, possono essere spostati a mano;
  • carrellati, di elevata potenza e dimensioni, sono montati su mezzi mobili, solitamente un carrello, per facilitarne il trasporto;
  • fissi, sono collocati in posizione permanente e stabile
al motore endotermico associato:
  • motori a scoppio, piccoli gruppi (dai 2 ai 6 kW), solitamente trasportabili, alimentati a benzina;
  • diesel, per potenze che possono superare i 5000 kW, alimentati a gasolio;
  • turbine a gas, si tratta di vere e proprie centrali elettriche, da alcuni MW al centinaio di MW, con alternatori mossi da turbine a gas
In relazione al tipo di generatore:
  • alternatore sincrono;
  • alternatore asincrono;
  • dinamo.


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