Quando la tensione di comando è derivata dal circuito principale questa può venire a mancare per breve tempo o può abbassarsi al di sotto della tolleranza ammessa per esempio in caso di guasto oppure se si inseriscono motori di grossa potenza in particolare in avviamento diretto.
Un improvviso calo o “buco” di tensione se si protrae per tempi superiori ai 20-50 msec, può provocare disturbi nel comando dei contattori, ronzii, fino allo sgancio indesiderato.
Per ovviare a questi inconvenienti e assicurare la continuità di servizio possono essere utilizzati tutta una serie di dispositivi e accorgimenti costruttivi.
I ritardatori di apertura sono speciali accessori che si collegano in parallelo alla bobina e ne allungano i tempi di scarica, ritardando con ciò i tempi di apertura del contattore.
Sono in genere dei componenti capacitivi combinati. La ritenuta meccanica blocca il contattore nella posizione di eccitato impedendo cioè l’apertura dei contatti anche in presenza di un calo prolungato di tensione.
Per sbloccare la ritenuta è necessario comandare la relativa bobina a lancio.
I contattori con bobina ad ampio campo di lavoro sono speciali contattori in grado di operare perfettamente anche in presenza di un consistente calo di tensione.
Infatti, i normali contattori restano perfettamente chiusi fino all’ 80 % della tensione nominale applicata alla bobina.
Oltrepassata questa soglia il contattore comincia a “ronzare”, quindi permane in una posizione “instabile”: non ancora aperto ma neanche più perfettamente chiuso.
Nei contattori ad ampio campo di lavoro questa soglia è spostata al 70 % ed oltre.
Quindi queste speciali esecuzioni di contattori sono intrinsecamente più adatte a sopportare variazioni nella tensione di comando.
Negli alimentatori elettronici questo effetto è ancor più accentuato, raggiungendo valori fino anche al 50 % della tensione nominale di comando.
Tensioni instabili possono provenire anche da contatti instabili, come quelli dei termostati e altri dispositivi di controllo.
Se la fonte del disturbo non può essere eliminata, si consiglia l’utilizzo di un relè d’interfaccia ad ampio campo di lavoro quale ausiliario di comando del contattore o del relè principale.