Smaltimento rifiuti elettronici: il ritiro è gratuito

Pubblicato: 12 maggio 2010 Categoria: Notizie tecnico normative

A partire dal mese prossimo, e precisamente dal 15 giugno 2010, scatta una piccola rivoluzione in Italia in materia di smaltimento dei rifiuti elettronici

Si tratta di una novità che interessa in prima persona i cittadini che devono, ad esempio, acquistare un frigorifero a fronte della consegna di quello vecchio, inquinante e malfunzionante. A partire dal 15 giugno, infatti, saranno direttamente i negozianti a dover ritirare la vecchia lavatrice o il vecchio frigorifero gratis, quindi senza alcun aggravio di oneri e/o costi a carico del consumatore.

 

Quanto detto, tra l’altro, vale anche se la marca del nuovo elettrodomestico acquistato è diversa da quello vecchio consegnato. In accordo con quanto riporta la Confcommercio, l’obbligo di ritiro gratuito dei rifiuti di apparecchiature elettriche o elettroniche (Raee), a partire dal prossimo 15 giugno 2010, scatta in virtù del recepimento, anche nel nostro Paese, di una Direttiva a livello comunitario. Questo significa che a partire dalla metà del mese prossimo il rivenditore di elettrodomestici non può rifiutarsi, a fronte, ad esempio, dell’acquisto di un lettore di Dvd, di ritirare quello vecchio buono oramai solo per la rottamazione.
 
Ai commercianti spetta così l’obbligo di iscrizione presso una apposita sezione dell’Albo dei gestori ambientali; i negozianti dovranno provvedere allo stoccaggio dei rifiuti elettronici o direttamente presso la rivendita, oppure in un apposito magazzino con l’obbligo di indicarlo ai fini poi del trasporto presso i centri di raccolta comunale.

 

Secondo quanto dichiarato dal responsabile dell’area ambiente di Confcommercio, Pierpaolo Masciocchi, l’introduzione di tale obbligo comporta per i commercianti di elettrodomestici l’assunzione di ulteriori oneri; pur tuttavia l’Associazione di categoria considera l’entrata in vigore della Direttiva come il male minore in quanto nel frattempo a favore dei commercianti c’è stato uno snellimento notevole delle procedure.

 

 

Fonte: nanopress.it