Sezionamento dell\'impianto elettrico

Pubblicato: 12 luglio 2012 Categoria: Altro
Sezionamento dell\'impianto elettrico
Le autorimesse considerate ambienti a maggior rischio d’incendio hanno l’obbligo dell’interruzione di emergenza previsto all’origine dell’impianto. Il punto di comando può essere ubicato all’esterno dell’autorimessa o nelle immediate vicinanze dell’ingresso, comunque in una posizione segnalata e di facile accesso.

L’interruzione dell’alimentazione deve avvenire per tutto l’impianto elettrico dell’autorimessa, comprese le linee che vi transitano (escluse le linee contenute in strutture resistenti al fuoco).

Il comando di emergenza può essere realizzato con un comando diretto o a distanza.

Il comando diretto consiste nell’installazione di un interruttore di potenza (interruttore magnetotermico, differenziale puro, interruttore di manovra) che seziona tutto l’impianto dell’autorimessa.

Il comando a distanza agisce su una bobina di minima tensione oppure su una bobina a lancio di corrente, associate all’interruttore principale.

Il comando a distanza realizzato con bobina a lancio di corrente dovrà essere dotato di una spia luminosa che assicuri l’integrità e la efficienza del comando.

Se si utilizza come comando di emergenza una bobina di sgancio a minima tensione, conviene alimentarla con una sorgente ausiliaria di tensione oppure installare sganciatori di minima tensione selettivi, in modo da evitare lo sgancio intempestivo dovuto a mancanza o cali di tensione o microinterruzioni momentanee. Nel caso in cui l’autorimessa e i box siano alimentati da un unico contatore, per realizzare il comando di emergenza basta associare all’interruttore principale dell’impianto elettrico dell’autorimessa una bobina di sgancio di minima tensione (figura 4).

Se invece le parti comuni e i singoli box sono alimentati da linee di alimentazione separate, per togliere la tensione contemporaneamente a tutte le sorgenti di alimentazione si può installare:

  1. un contattore su ogni linea che alimenta ogni singolo box e sulla linea che alimenta le parti comuni.
    La bobina del contattore dovrà essere alimentata dalla linea delle parti comuni preferibilmente con una alimentazione Selv. In tal modo, quando si agisce sul comando di emergenza, si toglie la tensione ai singoli box e alle utenze condominiali (figura 5).
    Si consiglia di apporre una segnalazione, che avverta la persona che accede alle parti attive dell’impianto elettrico, di sezionare le diverse alimentazioni, dato che in questo caso il componente elettrico (contattore o bobina di minima tensione) è collegato a più di una alimentazione (art. 462.3 norma Cei 64-8);

  2. una bobina di sgancio di minima tensione alimentata dalla linea condominiale su ogni interruttore delle linee che interessano l’autorimessa (figura 6).

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