La CEI 64-8:2012 7a edizione non stravolge la struttura consolidata della norma, ma introduce nuovi allegati e sezioni. Le aggiunte non sono molte: due allegati riguardanti gli impianti di terra ed uno sulla compatibilità elettromagnetica che sostituisce la Guida 64-16. Leggi la presentazione
Nuova edizione (settima) della Norma CEI 64-8
La nuova edizione di questa norma (pubblicata il 1 giugno 2012 con entrata in vigore il 1 novembre 2012), che ciascun installatore o progettista deve seguire per installare/progettare correttamente un impianto elettrico, risulta aggiornata con i più recenti documenti normativi sul tema in ambito europeo, con l’attuale evoluzione tecnologica degli impianti elettrici in ambito residenziale e con le disposizioni legislative nazionali in materia attualmente in vigore.
Le principali novità contenute nella nuova Norma CEI 64-8 possono essere così riassunte:
- attenzione particolare alle prescrizioni di compatibilità elettromagnetica dell’impianto nel suo complesso, che permette di salvaguardare il funzionamento di apparecchi per la tecnologia delle comunicazioni e informazioni, sempre più presenti e numerosi negli impianti oggetto della Norma CEI 64-8;
- aggiornamento degli articoli esistenti relativi agli impianti di terra;
- elaborazione di una nuova sezione dedicata agli impianti elettrici per le darsene e destinati ad alimentare le imbarcazioni da diporto;
- modifica della sezione relativa agli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, per renderla congruente con la legislazione nazionale di prevenzione incendi in vigore;
- aggiornamento della sezione dedicata agli impianti elettrici per bagni e docce relativamente agli apparecchi elettrici che possono essere installati (per esempio box-doccia multifunzione);
- attenzione alle condizioni che si devono osservare per l’ampliamento di un impianto esistente;
- periodicità delle verifiche anche per gli impianti di tipo residenziale;
- rafforzamento della parte relativa alle correnti armoniche con alcune integrazioni ad articoli esistenti e soprattutto con uno specifico allegato normativo, completo di esempi di calcolo delle sezioni dei cavi percorsi da correnti con armoniche particolari;
- per l’esecuzione dei montanti degli edifici residenziali rimando completo alla nuova Norma CEI 0-21:2011 sulle regole di connessione degli utenti in bassa tensione.
La CEI 64-8:2012 7a edizione non stravolge la struttura consolidata della norma, ma introduce nuovi allegati e sezioni. Le aggiunte non sono molte: due allegati riguardanti gli impianti di terra ed uno sulla compatibilità elettromagnetica che sostituisce la Guida 64-16. La modifica più evidente è l’accorpamento dell’ ex allegato A della variante V3 nella parte 3 della Norma. Di seguito le principali novità:
Prestazioni dell’impianto
L’allegato A della V3 diventa l’allegato 3A della nuova Norma. La Norma accoglie parte delle (numerosissime) critiche e aggiorna alcune richieste per i vari livelli. In particolare per il livello 1 (tabella).
Dove il numero tra parentesi quadra indica il numero di punti presa ”Jolly” (per punto presa si intende una scatola con all’interno almeno una presa). In pratica è possibile evitare di predisporre a seconda della metratura, 1,2 o 3 punti presa inutili, a patto che quelli risparmiati vengano utilizzati in altri locali.
Tutte le prese TV devono avere accanto almeno una presa energia. Inoltre, almeno una delle prese TV richieste nella Tabella A deve avere accanto una predisposizione (Tubi e scatole) per un totale di 6 prese energia. Se al posto della semplice predisposizione di installa un numero di punti presa equivalente, questi vengono conteggiati al fine del numero minimo di punti presa richiesti nel locale.
(Esempio 1)
In questo caso i due punti presa concorrono al numero totale di punti presa dell’ambiente.
Ad esempio, sono necessari solo altri due punti presa per raggiungere il livello 1 in un soggiorno di 10 mq.
Per la camera da letto è stato scontato un punto presa a ciascun livello, mentre per i locali da bagno ora il secondo punto presa è richiesto solo se è possibile installare la lavatrice.
Cabine e locali tecnici
Vengono istituite le distanze minime per consentire l’esodo dai locali tecnici al personale impegnato in interventi di manutenzione. Inoltre le porte di qualsiasi apparecchiatura all’interno del locale devono chiudersi nella direzione di evacuazione segnalato. I passaggi devono permettere l’apertura ad almeno 90° delle porte delle apparecchiature o dei pannelli fissati su cardini (Esempio 2).
Nel terzo esempio, le due vie di esodo vanno adeguatamente segnalate per gestire l’esodo in caso di emergenza.