Si avvicina il Natale, qualcuno magari si sta già preparando a celebrarlo, qualcuno magari già si sente più buono e qualcuno più stressato.
Si avvicina il Natale, qualcuno magari si sta già preparando a celebrarlo, qualcuno magari già si sente più buono e qualcuno più stressato. Le luminarie cittadine ci avvertono che la festa è nell'aria, ma in questo clima c'è qualcuno che vuole vietare gli “alberi di Natale”: chi è il cattivo di turno ? E' il CEI che con la seconda edizione della norma CEI 23-57 “Prese a spina per usi domestici e similari – Parte 2: prescrizioni particolari per adattatori” si pone questo proposito per il nuovo anno.
Non siamo impazziti, e nemmeno il CEI, il quale non ha intenzione di impedire gli alberi di Natale arborei, bensì quelli elettrici (figura 1).
Infatti la nuova norma CEI 23-57 (del marzo 2007) in vigore dal 1 gennaio 2008, introduce l'obbligo di riportare sui cataloghi e sulle confezioni destinate al pubblico il simbolo rappresentato in figura 2 che deve avere una dimensione minima di 10 mm .
In realtà, questo nuovo obbligo sancisce in modo univoco ed unico quanto già riportato, in modo diverso da produttore a produttore, sui cataloghi e sulle confezioni minime di vendita. Gli adattatori sono infatti di impiego talmente comune che spesso non ci si sofferma sul fatto che sono prodotti elettrici a tutti gli effetti, con i relativi rischi che un loro non corretto utilizzo può comportare. Un uso eccessivo di adattatori multipli, di prolunghe e di prese multiple mobili (ciò che viene definito appunto come “albero di Natale”) può infatti provocare pericolo di surriscaldamenti, di contatti diretti, di sviluppo di incendi di sovraccarichi elettrici e di sforzi meccanici eccessivi alle prese di corrente in cui sono inseriti. Pertanto il simbolo grafico accompagnato dall'indicazione “Non inserire un adattatore in un altro” è stato concepito per essere di immediata lettura e comprensione da parte dell'utilizzatore finale, con l'intento di creare cultura nell'impiego dei prodotti elettrici. Anche se il simbolo rappresenta adattatori a tre uscite con presa frontale, la prescrizione si applica a tutti i tipi di adattatori sia semplici che multipli.
La seconda edizione della CEI 23-57 introduce inoltre gli adattatori di interposizione, ovvero adattatori che permettono il collegamento di uno o più tipi di spine a una presa tramite dispositivi di comando come dimmer, timer, interruttori crepuscolari, ecc., che possono essere integrati nell'adattatore o collegati ad esso tramite un cavo flessibile che può essere smontabile o non smontabile.