Schema di decreto legislativo sui rifiuti elettrici ed elettronici

Pubblicato: 20 giugno 2005 Categoria: Notizie tecnico normative

Approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri il 13 maggio scorso

La VIII Commissione Ambiente della Camera ha iniziato l'esame dello schema di decreto legislativo recante Attuazione della direttiva 2002/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 gennaio 2003, sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, e delle direttive 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 gennaio 2003, e 2003/108/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'8 dicembre 2003, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Lo schema di decreto legislativo è stato approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri il 13 maggio scorso. Il Decreto Legislativo prevede, tra l'altro, una apposita "campana" per raccogliere questo genere di rifiuti, particolari restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose in queste apparecchiature, l'onere a carico dei distributori, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura destinata ad un nucleo domestico, di ritirare gratuitamente i vecchi prodotti, il finanziamento delle operazioni di trasporto, trattamento, recupero e smaltimento finale della spazzatura elettronica a carico dei produttori.

Sei le finalità principali del provvedimento:

1. prevenire la produzione di rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;

2. garantire la realizzazione di un sistema di raccolta differenziata, recupero e riciclaggio di questi rifiuti;

3. favorire la progettazione di nuove apparecchiature che facilitino il riuso, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti da esse prodotte;

4. vietare l'utilizzo di sostanze pericolose come mercurio, piombo, cadmio, cromo, Pbb ecc;

5. realizzare sistemi di trattamento, recupero e smaltimento finale di questi rifiuti finanziati essenzialmente dai produttori delle apparecchiature;

6. marchiare tutte le apparecchiature con un simbolo che indichi ai cittadini la necessità della raccolta differenziata.