Sale per terapia intensiva

Pubblicato: 11 novembre 2012 Categoria: Altro
Sale per terapia intensiva
In questi ambienti, l’illuminazione deve essere progettata in modo da consentire al personale medico e paramedico di effettuare operazioni di visita e medicazione, osservazione dei pazienti e della strumentazione e, trattandosi di ambienti nei quali i pazienti non devono essere infastiditi da sorgenti luminose, l’illuminazione deve avere un effetto gradevole e tranquillante.

È necessario pertanto disporre di un’illuminazione generale con un livello di illuminamento di 100 lux, di un’illuminazione notturna con 20 lux e di una illuminazione per visita e trattamento con livello di illuminamento da 300 a 1.000 lux [vedi tabella 1].

Per l’illuminazione generale si può disporre di apparecchi di illuminazione a soffitto, mentre per le visite e i trattamenti generalmente si impiegano sorgenti luminose comprese in unità di alimentazione attrezzate a parete (travi testa-letto) o sospese (travi-pensili e/o alettoni pensili) [figura 4]. Per l’illuminazione notturna si può disporre di lampade nelle travi attrezzate o di apparecchi di illuminazione a parete.