Rigidità o tensione di scarica?

Pubblicato: 5 settembre 2012 Categoria: Guide e approfondimenti

Al punto 6.1.06 della CEI 10-1, linea 17, viene indicato erroneamente “valore della rigidità dielettrica” anziché “valore della tensione di scarica”.

Tale errore è ripetuto anche nella tabella dell’appendice A (pag. 22), e nei titoli di 5.1.09 (pag. 9), 5.2.08 (pag. 11) e del capitolo 6. Come è noto, infatti, la rigidità dielettrica è il massimo campo elettrico che un dielettrico è in grado di sopportare e si misura, ad esempio, in kV/mm.

 

Viceversa, la tensione di scarica è la massima tensione che può essere sopportata dal dielettrico, con gli elettrodi posti, in questo caso, alla distanza di 2,5 mm, e si misura in kV. Il valore della tensione di scarica è pari al valore efficace della tensione che produce la scarica.

 

Il voltmetro può essere inserito sul secondario o sul primario (in quest’ultimo caso il valore misurato va diviso per il rapporto di trasformazione). Al termine delle varie prove deve essere redatta una relazione nella quale vanno riportati:

 

  • Le tensioni di scarica (kV) delle 6 prove.
  • La media aritmetica dei 6 valori.
  • La frequenza di prova (HZ).
  • La temperatura dell’olio.

L’appendice A della CEI 10-1 riporta le caratteristiche raccomandate per gli oli isolanti nuovi (aspetto, densità, viscosità ecc.).

Per trasformatori in olio MT/BT, il valore minimo raccomandato per la tensione di scarica è di 40 kV.


Consulta la prima parte:
Il controllo dell\'olio nei trasformatori mt/bt