La protezione dai contatti indiretti presuppone la verifica della nota relazione:
RE < UTP/Ia
(RE è la resistenza dell’impianto di
terra dell’utente alla quale sono collegate le masse, UTP è la tensione di
contatto limite, 50 V in condizioni normali, 25 V in condizioni particolari, Ia
è la corrente d’intervento del dispositivo di protezione).
Al primo guasto a terra devono intervenire le protezioni opportunamente coordinate con l’impianto di terra delle masse.
Il sistema TT prevede una protezione da realizzarsi secondo le prescrizioni generali
fornite dalla norma CEI 64-8 che prevedono in genere una protezione di tipo differenziale
con corrente differenziale nominale tale da soddisfare la condizione
RE • Idn < 50 V.
Negli impianti di illuminazione esterna tutte le masse devono essere connesse mediante un conduttore di protezione allo stesso sistema di terra. Non è ammesso collegare singolarmente a terra i pali protetti da uno stesso interruttore differenziale (da notare che la vecchia norma prevedeva la possibilità di collegare a terra ogni palo con un dispersore a picchetto indipendente).