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Efficienza energetica nei mangimifici: due Enersolve Ortea per un importante gruppo avicolo italiano

Pubblicato: 22 aprile 2026 Categoria: News Costruttori

Nel panorama industriale moderno, l'ottimizzazione dei consumi non è più solo una scelta etica, ma un asset competitivo fondamentale. Recentemente, un primario gruppo italiano leader nel settore avicolo ha rinnovato la sua fiducia in Ortea per l’efficientamento energetico dei propri siti produttivi, confermando una partnership che punta dritta all'eccellenza operativa.

Efficienza energetica nei mangimifici: due Enersolve Ortea per un importante gruppo avicolo italiano

La nuova fornitura riguarda due macchine di grande taglia, rispettivamente da 1600 kVA e 2000 kVA, progettate per migliorare l’efficienza energetica e ottimizzare la gestione della tensione di alimentazione in contesti industriali energivori.

Le configurazioni risultano dimensionate sulla base di audit energetici eseguiti in stretta collaborazione con l’energy manager dell’azienda presso i siti produttivi e comprendono anche servizi di commissioning, relazione tecnica ed estensione di garanzia Ortea Care.

L’importanza del risparmio energetico nei mangimifici

Il settore della produzione di mangimi è caratterizzato da processi energivori, dove macchinari come mulini, miscelatori e presse operano a ciclo continuo con carichi variabili. In questo contesto, la stabilità della tensione e il miglioramento della qualità dell'energia (Power Quality) sono cruciali.

In un impianto per la produzione di mangimi, i vantaggi di una soluzione di efficientamento energetico non si esauriscono nella sola riduzione dei consumi. I benefici più rilevanti sono anche operativi e gestionali.

1. Riduzione dei costi energetici

Il primo obiettivo è naturalmente il contenimento della spesa elettrica. In stabilimenti dove motori, ventilatori, trasportatori e linee automatiche lavorano per molte ore al giorno, l’ottimizzazione dei parametri di alimentazione può generare risparmi concreti e misurabili.

2. Maggiore stabilità del processo

Nel settore mangimistico la continuità operativa è fondamentale. Arresti, anomalie o inefficienze incidono sulla produttività e sulla programmazione. Un dispositivo intelligente per l’efficienza energetica contribuisce a rendere più controllata la gestione dell’energia a monte dei carichi.

3. Migliore sostenibilità dello stabilimento

Ridurre i consumi significa anche ridurre l’impatto energetico complessivo del sito produttivo. Per i grandi gruppi agroalimentari, sempre più attenti a sostenibilità, efficienza e competitività, questo è un tema centrale. La stessa azienda coinvolta in questa fornitura comunica in modo chiaro il proprio impegno verso innovazione, filiera e sostenibilità nel lungo periodo.

4. Dati, controllo e monitoraggio

In una moderna strategia di energy management, la disponibilità di dati è essenziale. Sistemi come Enersolve permettono di affiancare all’efficienza anche strumenti di monitoraggio utili per misurare risultati, verificare l’andamento dei consumi e supportare decisioni future.

Caratteristiche tecniche della fornitura: due configurazioni su misura per esigenze diverse

La fornitura comprende due dispositivi Enersolve, uno da 1600 kVA e uno da 2000 kVA, sviluppati sulla stessa base tecnologica ma configurati in modo diverso per adattarsi alle esigenze specifiche dei due stabilimenti.

Entrambe le macchine garantiscono elevata efficienza, controllo preciso della tensione, regolazione a fasi indipendenti e monitoraggio tramite strumento MID ed Ortea XCloud. In entrambi i casi, quindi, l’obiettivo è unire risparmio energetico, affidabilità operativa e controllo costante delle prestazioni.

Le differenze riguardano soprattutto taglia, ambiente di installazione e dotazioni di protezione.

Il modello da 1600 kVA è previsto per installazione interna e presenta una configurazione con sistema di by-pass e protezioni contro le sovratensioni. Sono soluzioni utili per aumentare la sicurezza operativa e garantire maggiore continuità anche in caso di anomalie o interventi di manutenzione. Per esigenze logistiche la macchina è stata progettata e realizzata in due parti separate e ricollegabili durante il commissioning.

Il modello da 2000 kVA è invece progettato per installazione esterna ed è caratterizzato da una configurazione più orientata alla robustezza e alla gestione di potenze più elevate. Il grado di protezione IP55 lo rende adatto ad ambienti più gravosi, mentre la maggiore potenza installata lo rende ideale per servire carichi più importanti.

Nel complesso, questa fornitura dimostra la capacità di Ortea di proporre soluzioni personalizzate, non standard: ogni macchina viene infatti configurata in funzione del contesto applicativo, con dotazioni specifiche pensate per massimizzare efficienza, protezione e continuità operativa.

Il valore più importante: la fiducia rinnovata nel tempo

Al di là delle specifiche tecniche, l’aspetto più significativo di questa fornitura è un altro: la conferma della fiducia del cliente.

Quando un gruppo agroalimentare strutturato e di tale prestigio torna ripetutamente a scegliere le soluzioni Ortea, il segnale è chiaro: è la prova tangibile della soddisfazione del cliente. Non si tratta semplicemente di un acquisto episodico, ma della prosecuzione di un percorso già avviato, fondato su risultati concreti, affidabilità della tecnologia e qualità del supporto ricevuto.

È proprio qui che emerge uno dei punti di forza di Ortea: non solo la capacità di fornire tecnologie per l’efficienza energetica, ma anche quella di costruire relazioni industriali solide e durature.

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