Lo chiede Assistal, l'Associazione che rappresenta le imprese impiantistiche, dopo l'approvazione dell'ampliamento della delega per una completa revisione della Legge 46/90
Nella seduta del 26 Febbraio scorso
Con la stessa norma è previsto, al fine di consentire il completamento dei lavori di revisione della 46/90, lo slittamento a non oltre il 31 dicembre 2007 dell'entrata in vigore del capo V della parte II del Testo unico per l'edilizia che, come noto, riprende
Questo risultato costituisce certamente per Assistal e per tutto il nostro settore impiantistico un'importante vittoria sul fronte della collaborazione con il Legislatore.
Da tempo, infatti, la nostra Associazione collabora con il Ministero dello sviluppo economico per il riordino della normativa impiantistica e per la definizione di un corretto sistema di verifiche e controlli sugli impianti.
L'ampliamento della delega rappresenta senza dubbio un'opportunità rilevante per mettere mano all'assetto normativo nazionale in senso molto più ampio, in quanto consente di rivedere completamente
Il Presidente di Assistal - Nicola Scotti - ha dichiarato in tal senso che "E' ora il momento di far ripartire nel minor tempo possibile i tavoli di lavoro al Ministero dello sviluppo economico. E' da troppo tempo, infatti, che il settore attende una riforma vera e sostanziale della propria legislazione che risponda meglio ai nuovi ritmi del mercato e alle mutate esigenze di domanda e offerta. Dobbiamo necessariamente superare le molte criticità della 46/90 al fine di ottenere un quadro normativo più in linea con le caratteristiche e le esigenze reali del nostro comparto. L'insieme delle norme che disciplinano il settore impiantistico vanno ottimizzate ed è inoltre quanto mai necessaria ed urgente l'introduzione di un reale sistema di verifiche sugli impianti realizzati".
Fonte: Assistal