Come avviare, fermare e parametrare l’avvio di più azionamenti sfruttando il controllo locale di un sistema di azionamenti? Scopri le soluzioni Lovato.
Controllo locale di un sistema di azionamenti
Come avviare, fermare e parametrare l’avvio di più azionamenti sfruttando il controllo locale di un sistema di azionamenti? La diffusione di azionamenti elettronici, quali soft starter e azionamenti a velocità variabile, ha portato notevoli benefici sia a livello di efficientamento energetico, sia di riduzione delle sollecitazioni meccaniche dei motori, grazie alla gestione graduale dell’avvio e dell’arresto tramite rampe. Riduzione dei costi di manutenzione, diminuzione dei tempi di fermo macchina e l’utilizzo responsabile dell’energia sono obiettivi fondamentali per l’industria contemporanea.
I sistemi di azionamento e la loro programmazione
All’interno di un impianto industriale il numero di avviamenti può essere anche molto elevato e il controllo locale di un sistema di azionamenti può essere molto complesso impiegando sistemi elettromeccanici. L’arrivo di dispositivi quali soft-starter e azionamenti a velocità variabile (inverter) ha di molto semplificato questa problematica, permettendo avvii e arresti del motore graduali, inversioni del senso di marcia, regolazione della frequenza, segnalazione di eventuali allarmi e la gestione di manovre complesse, con l’impiego di funzioni avanzate tipo sequencer, etc.

La soluzione LOVATO Electric per un più comodo controllo dei sistemi di azionamento.
LOVATO Electric integra la gamma di soft starters e azionamenti a velocità variabile con l’unità di visualizzazione remota EXC RDU1, dedicata al monitoraggio e controllo remoto di una rete di soft starter serie ADXL ed azionamenti a velocità variabile serie VLB.
EXC RDU1 ha un display grafico LCD touch screen IP65 ed è dotata di porta di comunicazione RS485 integrata, che ne consente il collegamento fino a 32 azionamenti di tipo ADXL e VLB, anche in configurazione mista. La distanza massima tra EXC RDU1 e l’unità più lontana può raggiungere i 600 metri.
Per consentire la comunicazione con l’unità EXC RDU1, è fondamentale che i soft starter siano equipaggiati con il modulo EXC 1042 (interfaccia di comunicazione RS485) e che gli azionamenti a velocità variabile VLB siano provvisti di unità logica con porta di comunicazione RS485, protocollo Modbus RTU.
EXC RDU1 si auto-configura e non richiede alcun software di programmazione né settaggi. Una volta impostati i parametri di comunicazione sugli azionamenti, EXC RDU1 riconosce automaticamente la tipologia dell’unità a esso connesse (ADXL o VLB) e si auto-configura mostrando sul display le pagine grafiche pertinenti alla tipologia di prodotto collegato. Inoltre, è la soluzione ideale per il controllo locale di più azionamenti in contemporanea installati all’interno dello stesso stabilimento, proprio per la facilità di parametrare i dispositivi senza la necessità di spostarsi.
Le funzioni dell’unità di visualizzazione remota EXC RDU1
Per soft starter ADXL
- Comando di
avvio e arresto del motore tramite pulsanti sul touch screen - Visualizzazione grafica e testuale dello stato del motore (motore pronto, rampa di accelerazione, bypass, etc.)
- Segnalazione di eventuali allarmi attivi
- Riproduzione sul display dei LED presenti sul soft starter (POWER, RUN e ALARM)
- Visualizzazione della temperatura del motore e degli SCR tramite barra grafica

- Configurazione parametri
- Visualizzazione della lista eventi
- Possibilità di inviare comandi
- Monitoraggio delle principali misure elettriche.
Per azionamenti a velocità variabile VLB
- Comando di avvio e arresto del motore tramite pulsanti sul touch screen

- Inversione del senso di marcia
- Regolazione della frequenza
- Segnalazione di eventuali allarmi attivi
- Riproduzione sul display dei LED presenti sull'azionamento a velocità variabile (ERR, RUN, READY)
- Visualizzazione della temperatura del motore e del dissipatore tramite
barra grafica - Controllo PID:
- impostazione del setpoint direttamente con la scala della grandezza fisica da controllare (es. pressione, temperatura etc.)
- monitoraggio del segnale di feedback
- Monitoraggio delle principali misure elettriche.