L’impianto elettrico

Pubblicato: 8 maggio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Secondo il DM 18 maggio 2007 se l’installazione “è effettuata in aree o parchi attrezzati ove sia già presente un impianto di terra e l\'erogazione dell\'energia elettrica avvenga, per ciascuna attività, da apposito quadro dotato di tutte le protezioni, compreso l\'interruttore differenziale”, è sufficiente la dichiarazione sottoscritta dal gestore, purché come detto sia dal punto di vista tecnico sufficientemente istruito, “negli altri casi, compreso quello in cui è presente il solo contatore della società erogatrice, la dichiarazione di corretto montaggio deve essere accompagnata da una dichiarazione di conformità dell\'impianto elettrico di alimentazione dell\'attività, a firma di tecnico abilitato”.

Il parco di divertimenti è un luogo all’aperto o al coperto generalmente con installazioni di carattere temporaneo. La provvisorietà e precarietà tipica di queste strutture porta spesso a trascurare i problemi legati alla sicurezza elettrica. Le condizioni ambientali particolarmente gravose, la varietà di tipi e contesti di installazione, le oggettive difficoltà di gestione e la presenza di persone non sempre consapevoli dei rischi, rendono questi luoghi particolarmente pericolosi e portano a considerare il parco di divertimenti un ambiente a maggior rischio elettrico.

Proprio per questo, pur nella consapevolezza delle difficoltà che si incontrano nella conduzione di tali attività, ben si comprende l’importanza, sia per chi ci lavora sia per l’utenza che usufruisce del servizio, di quanto sia importante affrontare il problema sicurezza, e nello specifico, della sicurezza elettrica, senza improvvisazione e, per quanto possibile, in modo sempre più professionale.

Purtroppo sono ancora pochi i comuni che si preoccupano di dotare il loro territorio di aree appositamente attrezzate per gli spettacoli viaggianti e le attrazioni in genere. Purtroppo quasi sempre manca un’adeguata predisposizione centralizzata per la distribuzione dei servizi. Allo stesso modo difficilmente è presente un sistema razionale di distribuzione dell’alimentazione elettrica alle varie utenze e conseguentemente quasi sempre è assente un impianto di terra unico e un’adeguata protezione dai contatti indiretti.