L\'illuminazione del negozio

Pubblicato: 11 gennaio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
L\'illuminazione del negozio

Nei negozi risulta oltremodo importante la scelta di una corretta illuminazione che dovrà garantire sia un’illuminazione funzionale sia una di accento. La prima per fornire i livelli di illuminamento richiesti dalle norme, la seconda per valorizzare adeguatamente la merce esposta all\'interno del negozio. Caratteristica importante è anche l’adattabilità delle fonti luminose e dei relativi orientamenti nell\'ambiente. Un altro parametro fondamentale nell’illuminazione delle aree di vendita è la resa del colore che può essere garantita con una corretta scelta delle sorgenti luminose.

Nella seguente tabella sono riportati alcune considerazioni sulle sorgenti utilizzabili a seconda del prodotto da illuminare.

Alimentari

  • lampade a ioduri metallici con tonalità di luce 4000 K per l\'illuminazione di banchi del pesce
  • lampade fluorescenti con tonalità di luce 2700 K per l\'illuminazione di carni e salumi
  • Abbigliamento

  • lampade alogene più lampade a ioduri per esaltare i colori dei tessuti rispettandone la resa dei colori
  • illuminare i piani verticali con binari elettrificati (più versatili per la semplicità di montaggio e la facile orientazione dei faretti) o da incasso, tipo wall-washer
  • valutare il possibile scolorimento di superfici e tessuti a causa delle radiazioni delle lampade e delle elevate temperature
  • Tabella 2 – Considerazioni sulle sorgenti utilizzabili nei vari ambienti

    Di seguito sono riportati valori dell\'illuminamento medio mantenuto Em, i limiti di abbagliamento UGR, e l\'indice generale di resa del colore Ra indicati dalla Norma UNI EN 12464-1 in funzione al tipo di zona, compito o attività svolta in un negozio di vendita al dettaglio.

    Tipo di interno, compito o attività
    Em
    lx
    UGRL
    -
    Ra
    -
    Note
    Zone di vendita
    300
    22
    80
    I requisiti di illuminamento Em e UGR sono determinati dal tipo di negozio.
    Zona delle casse
    500
    19
    80
     
    Tavolo imballaggio
    500
    19
    80
     

    Tabella 1 - Requisiti illuminotecnici per negozi destinati alla vendita al dettaglio

    Abitualmente si utilizzano sorgenti con Ra non superiori a 60 per illuminare i locali di servizio e indici dì resa del colore superiore a 80 in quegli ambienti dove si staziona e si lavora abitualmente. Nel caso di ambienti in cui la percezione del colore sia particolarmente importante, ad esempio negozi di abbigliamento, è consigliabile prevedere valori di Ra superiori a 90.

    E’ bene rispettare distanze minime tra gli apparecchi di illuminazione e gli oggetti combustibili illuminati. Ad esempio la norma CEI 64-8/7, art. 751.04.1.5, per i luoghi a maggior rischio in caso d’incendio, a meno che non sia diversamente indicato dal costruttore, per i luoghi a maggior rischio in caso di incendio, per i faretti e i piccoli proiettori prescrive che tale distanza deve essere almeno (figura 2):

  • 0,5 m: per faretti fino a 100 W;
  • 0,8 m: per faretti da 101 a 300W
  • 1 m: per faretti da 301 a 500 W


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