Nel seguito è riportato l’impianto elettrico di un complesso operatorio costituito da due sale operatorie, una sala di preanestesia/ risveglio, dal lavaggio chirurghi e locali accessori.
I locali ad uso medico che costituiscono il complesso operatorio sono le sale operatorie e la sala di preanestesia/risveglio. Per tutti gli altri locali, non essendo ad uso medico, vengono applicate le regole generali.
Il complesso operatorio è alimentato dal quadro Q.E.B.O a sua volta alimentato dal quadro di distribuzione principale, come risulta dallo schema a blocchi riportato in figura 3.
Lo schema elettrico del quadro tipo di sala operatoria è riportato nella figura 4, mentre quello di una sala di preanestesia/risveglio nella figura 5.
Ogni sala è alimentata attraverso un trasformatore di isolamento da 7,5 kVA per quanto riguarda le utenze vitali. Ogni trasformatore di isolamento è alimentato da linea derivata da Ups, mentre le utenze non vitali (superiori ai 5 kVA), come ad esempio l’amplificatore di brillanza o il radiologico portatile, sono alimentate da una linea privilegiata.
L’Ups è a sua volta alimentato da linea privilegiata (sotto gruppo elettrogeno).
Nella figura 6 sono riportati il nodo equipotenziale, i sub-nodi ed i collegamenti equipotenziali di una sala operatoria.
Nella figura 7 è riportato lo schema di installazione dell’impianto di alimentazione, mentre nella figura 8 quello delle prese e degli impianti ausiliari.
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