LE ZONE DI PROTEZIONE LPZ

Pubblicato: 1 febbraio 2012 Categoria: Altro

Gli impianti elettrici ed elettronici sono soggetti a guasti dovuti al Lemp, l’impulso elettromagnetico del fulmine.
Per evitare guasti negli impianti interni è necessario adottare opportune misure di protezione.
La protezione contro il Lemp, si basa, nelle norme Cei 81-10, sul concetto delle zone di protezione Lpz.
A determinare le zone di protezione Lpz sono i vari sistemi di protezione come gli Lps, le funi di guardia, le schermature e gli Spd, o meglio, i sistemi di Spd.
Per qualcuno di voi il concetto di zona di protezione può essere non completamente nuovo in quanto era presente nella precedente normativa tedesca, ed i costruttori di Spd provenienti da quella area geografica avevano già cominciato, da qualche anno, ad introdurre quest’importante concetto.
Per capire bene il concetto è sufficiente affermare che una zona Lpz a valle di determinate misure di protezione è caratterizzata da una rilevante riduzione del Lemp rispetto alla zona Lpz a monte.

Le norme Cei 81-10 definiscono le zone in funzione della severità degli effetti dovuti al fulmine (tabella 1).
Le zone Lpz sono dei volumi ideali nei quali la severità del Lemp è compatibile con il livello di tenuta degli impianti interni al volume. Il confine da una zona Lpz a quella successiva, è definito dalle misure di protezione adottate.
Tutti i servizi metallici entranti nella struttura sono connessi ai collettori equipotenziali al confine di Lpz 1. I servizi entranti in Lpz 2 sono connessi anche ai collettori equipotenziali al confine di Lpz 2.
Queste quattro norme hanno un’importante ricaduta sulla normativa vigente, infatti la serie di norme Cei EN 62305-1/4 sostituisce i seguenti documenti normativi:
• norma Cei 81-1 “Protezioni delle strutture contro i fulmini”;
• norma Cei 81-4 “Protezioni delle strutture contro i fulmini. Valutazione del rischio dovuto al fulmine”;
• guida Cei 81-8 “Guida d’applicazione all’utilizzo di limitatori di sovratensione sugli impianti utilizzatori di bassa tensione”.
Le norme Cei 81-1 e 81-4 e la guida Cei 81-8 non sono più in vigore dal 1° febbraio 2007. Queste norme influenzeranno anche l’evoluzione della norma Cei 64-8 relativa alla sicurezza degli impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione.

 

TABELLA 1 - ZONE E SEVERITA\' DEGLI EFFETTI
Zona Lpz
Grado di severità degli effetti
Lpz 0A
Zona dove il pericolo è dovuto alla fulminazione diretta e all’esposizione al totale campo magnetico. Gli impianti interni possono essere soggetti alla corrente di fulmine (totale o parziale)
Lpz 08
Zona protetta contro la fulminazione diretta, ma dove il pericolo è l’esposizione totale al campo magnetico. Gli impianti interni possono essere soggetti a frazioni della corrente di fulmine
Lpz 1
Zona in cui la corrente è limitata dalla suddivisione della corrente di fulmine e dalla presenza di Spd al confine della zona stessa
Lpz 2, ..., n
Zona in cui la corrente è ulteriormente limitata dalla suddivisione della corrente di fulmine e dalla presenza di ulteriori Spd ai confini delle diverse zone. Schermi addizionali possono essere utilizzati per ridurre ulteriormente il campo magnetico