Gli impianti elettrici posti all’esterno di un\'abitazione, sono generalmente costituiti dall’impianto d’illuminazione delle aree verdi, dall’impianto di automazione dei cancelli elettrici e dai sistemi d’irrigazione.
Le scelte e gli accorgimenti costruttivi dei componenti elettrici installati all’esterno dovranno essere fatte tenendo conto che i circuiti e i componenti destinati ad alimentare o a contenere elementi elettrici saranno soggetti alle influenze esterne come pioggia, spruzzi d’acqua, allagamenti, penetrazione di polveri, esposizione solare ed eventuali danneggiamenti dovuti ad infissione di paletti nel terreno o sollecitazioni dovute al passaggio di automezzi. Per eliminare o per ridurre i danni derivanti dalle influenze esterne si dovranno pertanto installare componenti elettrici idonei alla collocazione esterna ed adottare adeguati tipi di posa dei cavi.
Gli impianti all’aperto, essendo alimentati dall’impianto elettrico interno, sono soggetti alla Legge 46/90 e l’installatore dovrà rilasciare la dichiarazione di conformità alla regola dell’arte.
I componenti elettrici istallati all’esterno dovranno essere scelti in funzione del loro grado di protezione alla penetrazione dei corpi solidi o dei liquidi: a tal fine si utilizzano involucri con un appropriato grado IP.
La norma Cei 70-1 (Gradi di protezione degli involucri. Codici IP), fornisce una classificazione dei gradi di protezione degli involucri delle apparecchiature elettriche tramite un codice composto dall’acronimo IP (International Protection) seguito da due cifre XX, da una lettera addizionale (opzionale) e da una lettera supplementare (opzionale) che ha un impiego particolare e generalmente non viene inserita.
La prima cifra indica il grado di protezione contro la penetrazione di corpi solidi, la seconda cifra indica il grado di protezione contro la penetrazione di acqua, mentre la lettera addizionale è presente quando l’involucro deve garantire un grado di protezione antinfortunistico superiore a quello raggiunto dalla prima cifra.
Ad esempio, un grado di protezione IP12B, indica che l’involucro è protetto contro la penetrazione di corpi solidi con un diametro ≥50 mm (prima cifra), protetto contro la caduta di gocce d’acqua inclinate di 15° (seconda cifra) e la lettera addizionale B indica che il dito di prova (del diametro di 12 mm e di lunghezza 80 mm) non riesce a raggiungere le parti interne sotto tensione.
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Tabella 1 - Grado di prontezioni IP degli involucri | |||||
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Codice IP |
Prima cifra |
Seconda cifra |
Lettera addizionale | ||
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Protezione contro l\'ingresso di corpi solidi |
Protezione contro la penetrazione di acqua |
Contro l\'accesso a parti pericolose | |||
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0 |
Non protetto |
0 |
Non protetto |
A |
Dorso della mano |
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1 |
= 50 mm di diametro |
1 |
Caduta verticale d\'acqua |
B |
Dito di prova |
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2 |
= 12 mm di diametro |
2 |
Caduta d\'acqua con inclinazione max 15° |
C |
Attrezzo |
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3 |
= 2,5 mm di diametro |
3 |
Pioggia |
D |
Filo |
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4 |
= 1 mm di diametro |
4 |
Spruzzi d\'acqua |
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5 |
Protetto contro la polvere |
5 |
Getti d\'acqua |
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6 |
Totalmente protetto contro la polvere |
6 |
Getti d\'acqua potenti |
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7 |
Immersione temporanea |
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