Laboratori elettrici

Pubblicato: 13 luglio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Laboratori elettrici
Nei laboratori elettrici il rischio elettrico è più elevato (anche se all’interno operano persone, compresi gli studenti, addestrate e quindi consapevoli del pericolo) e si rende necessario l’interruttore differenziale con Idn<30mA (fig. 2).

La sicurezza aumenta se l’alimentazione avviene tramite SELV. La particolarità delle esercitazioni non sempre però rende possibile una tale soluzione (fig. 3).

Si può ricorrere allora alla protezione per separazione elettrica ottenuta tramite un trasformatore (si fa notare che secondo la nuova Norma 64-8 non è più necessario che il trasformatore sia di isolamento) che alimenta più banchi (fig. 4) o, meglio, che alimenta ogni singolo banco (fig. 5). La separazione elettrica richiede però che le masse siano isolate da terra e fra loro interconnesse.

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