Il parametro che meglio caratterizza la prestazione
di un Spd è proprio la Up.
Essa,
infatti, rappresenta il massimo valore di tensione che può
essere misurato ai morsetti dell’Spd durante il passaggio della corrente
nominale di scarica In: tanto essa è più bassa tanto più l’Spd
protegge!
Up va quindi confrontato con la robustezza dei componenti dell’impianto e delle apparecchiature ad esso collegate. Attenzione, però, che nella realtà la tensione che effettivamente arriva all’apparecchiatura da proteggere è sempre maggiore della Up a causa dei seguenti fattori dei quali occorre tener conto:
- lunghezza dei collegamenti tra Spd, linea e terra;
- distanza dell’apparecchiatura da proteggere dall’Spd
La caduta di tensione impulsiva che si genera a cavallo di queste induttanze può aumentare significativamente l’Up, vanificandone la funzione. Per questo motivo si raccomanda di limitare il più possibile la lunghezza dei collegamenti degli Spd con la linea e con la barra equipotenziale e di tenerne comunque conto nel dimensionamento dell’Sps (1 metro di linea equivale a circa 1mH); se poi si utilizza un interruttore magnetotermico, si deve tenere conto dell’induttanza della bobina in esso contenuta.
In figura 1 si può apprezzare il contributo delle appena citate induttanze ai fini della vera protezione dell’apparecchiatura A:
- le due tensioni U1 vanno di fatto sommate alla Up e
dipendono dalla lunghezza dei collegamenti di induttanza L1;
- la distanza d, invece, è la cosiddetta “distanza di protezione”: quando la
sovratensione si affaccia ai capi dell’Sps, si propaga anche lungo la linea e
quando incontra il circuito aperto, costituito da conduttori attivi e massa
nell’apparecchio da proteggere, si riflette amplificandosi di un fattore che
dipende dal tempo di propagazione e può arrivare a raddoppiare: tanto è maggiore
la distanza, tanto maggiore è il tempo di propagazione.
La guida Cei 81-8 spiega come comportarsi per entrambe le situazioni.
Argomenti correlati
La protezione contro le sovratensioni (Prima parte della guida di Gianluigi Saveri)
La protezione contro le sovratensioni (Seconda parte della guida di Gianluigi Saveri)