Si dice tensione nominale di un sistema il valore della tensione con il quale il sistema è destinato a funzionare e al quale si riferiscono le sue caratteristiche.
La tensione nominale verso terra dipende invece dallo stato del neutro rispetto a
terra, neutro che può essere isolato oppure
direttamente collegato a terra o tramite
impedenza:
nei sistemi trifasi con neutro a
terra è la tensione stellata della tensione
nominale, nei sistemi monofasi col punto
di mezzo a terra, la metà della tensione nominale.
Nei sistemi isolati da terra tale tensione non ha un valore ben preciso perché dipende dalle impedenze, costituite dal parallelo delle resistenze d’isolamento e delle reattanze capacitive, che presentano le tre fasi verso terra.
In ogni caso si assume come valore della
tensione verso terra la tensione nominale perché il caso peggiore consiste nel guasto
franco a terra di una fase, per cui sulle altre
fasi si stabilisce verso terra la tensione
concatenata.
La tensione verso terra è importante
per la sicurezza perché i contatti
solitamente coinvolgono le mani e i piedi,
tra una parte in tensione e la terra, mentre
meno frequente è il contatto tra due fasi
alla tensione concatenata.