Progetto di norma CEI C.1067. Guida per la predisposizione delle infrastrutture per gli impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni - Parte 3: Case unifamiliari, case a schiera ed in complessi immobiliari (residence). Leggi la presentazione e il testo del progetto di guida CEI
Progetto di norma CEI C. 1067
Guida per la predisposizione delle infrastrutture per gli impianti elettrici di case unifamiliari, case a schiera e residence
Questa Guida (il cui progetto è in scadenza di inchiesta pubblica il 15 gennaio 2010) completa la serie delle Guide 64-100 dedicate al tema delle predisposizioni negli edifici residenziali. Questa terza parte, in particolare, intende fornire le indicazioni per progettare un'infrastruttura per la posa di impianti elettrici che abbia caratteristiche di adattabilità, al fine di consentire l'evoluzione futura di questi impianti nel caso di case unifamiliari, case a schiera e nei complessi immobiliari (residence). La Guida tratta dell'infrastruttura, non degli impianti che vi saranno alloggiati, in analogia a quanto trattato nelle prime due parti.
La tipologia edilizia oggetto di questa Parte 3, si presta in modo particolare all’utilizzo di quello che di meglio la tecnologia mette a disposizione nel settore dell’impiantistica elettrica, elettronica e delle comunicazioni.
Una non adeguata predisposizione delle infrastrutture comporta una notevole difficoltà ad intervenire successivamente per ampliamenti e/o ammodernamenti, per cui è elevato il rischio che vi si rinunci.
Pertanto le esigenze considerate riguardano i seguenti settori:
- Sicurezza
- Comfort
- Disponibilità di punti di acceso per una facilità di gestione di tutti i servizi presenti e futuri
- Possibilità di ampliamenti ed integrazioni successivi
- Coordinamento con l’architettura interna degli ambienti
Inoltre, trattandosi di case indipendenti, si possono considerare anche:
- Interazione con le parti esterne (comuni e non) quali giardino,box, ecc.
- Predisposizione di sistemi volti all’efficienza energetica ed all’utilizzo di energie alternative
- Utilizzo ecologico di risorse idriche, quali il recupero delle acque piovane o l’uso di pozzi per prelievo dell’acqua
Si ricorda che chi è chiamato a progettare l’infrastruttura deve necessariamente cooperare con i progettisti dei singoli impianti e che questi progettisti devono definire prioritariamente i servizi e le prestazioni che i diversi impianti sono destinati ad erogare, tenendo conto delle esigenze dei committenti e della necessità di evitare o comunque di limitare condizioni di servitù.
Le infrastrutture si possono suddividere secondo vari criteri. Per quanto riguarda lo scopo della guida 64-100/3 le infrastrutture saranno suddivise in funzione di:
- sistema che può essere installato
- vincoli topologici
In funzione del sistema installato le infrastrutture si possono suddividere a loro volta in:
- sistemi per energia
- sistemi per segnali
In funzione invece dei vincoli topologici le infrastrutture si possono suddividere in infrastrutture per:
- energia elettrica: distributore pubblico
- energia elettrica per i servizi comuni
- telecomunicazioni: televisione, servizi telefonici e trasmissione dati
- Segnali quali: comandi, segnalazioni e allarmi: sorveglianza con videocamere, videocitofoni, allarmi (circuiti BUS), TVCC, ecc.