E’ in inchiesta pubblica il documento normativo (U29000390) che sostituirà l’attuale norma UNI 11095 del 2003. La nuova norma specifica i requisiti illuminotecnici dell’impianto di illuminazione di una galleria stradale, al fine di assicurare al conducente di un veicolo, sia di giorno sia di notte. Leggi la presentazione e il testo del progetto
E’ in inchiesta pubblica il documento normativo (U29000390) che sostituirà l’attuale norma UNI 11095 del 2003. La nuova norma specifica i requisiti illuminotecnici dell’impianto di illuminazione di una galleria stradale, al fine di assicurare al conducente di un veicolo, sia di giorno sia di notte, l'entrata, l’attraversamento e l'uscita dal tratto coperto a velocità almeno pari al limite di velocità locale, con un grado di sicurezza non inferiore a quello presente nei tratti di strada di cui fa parte la galleria, in condizioni adeguate di comfort visivo.
Tali requisiti si intendono in grado di garantire la sicurezza del traffico anche nel caso di traffico parzialmente motorizzato. I requisiti sono espressi in termini di livello ed uniformità di luminanza della carreggiata, delle pareti e di eventuali altre superfici che costituiscono la galleria. Sono inoltre considerate altre caratteristiche di qualità dell’impianto quali la limitazione dell'abbagliamento, il risparmio energetico e l’illuminazione in caso di emergenza.
La norma fornisce metodologie relative alla progettazione, alle condizioni di calcolo ed ai criteri di verifica delle prestazioni illuminotecniche. Inoltre, esplicita requisiti minimi per la definizione delle modalità di manutenzione dell’impianto stesso.
Se non diversamente indicato, i valori illuminotecnici prescritti dalla presente norma sono da intendersi come valori mantenuti.
La norma si applica agli impianti di illuminazione di gallerie stradali, autostradali ed urbane con traffico sia esclusivamente sia parzialmente motorizzato, indipendentemente dalla loro lunghezza.
La norma non fornisce prescrizioni per l’illuminazione di evacuazione in caso di incendio.
Inoltre, questa norma correla la luminanza della zona interna a quella prevista dalla UNI 11248 per la strada di accesso alla galleria.
La data di inizio inchiesta del progetto di norma è il 13/09/2010 mentre il termine è il 12/11/2010.
Le principali modifiche tra la nuova norma e la versione precedente (UNI 11095:2003) sono le seguenti:
UNI 11095:2003 |
UNI 11095:20XX |
Eliminato il calcolo di qc |
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| Il calcolo iterativo del coefficiente di qualità del contrasto qc si è dimostrato poco influente sui risultati finali, in rapporto alle incertezze di misura delle luminanze esterne. |
Eliminato il calcolo iterativo; mantenuti però in modo implicito i vecchi valori di qc nella formula (2). Per gli impianti di tipo controflusso il fattore c è inoltre stato aumentato del 10% per compensare i maggiori valori del TI ottenuti con questo tipo di impianto. |
Lunghezza della zona di transizione |
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| Era ammessa la troncatura di 2 s della parte terminale della zona di transizione. | Eliminata qualsiasi troncatura. |
Uniformità generali e longitudinali di luminanza |
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| U0 ≥ 0,4 Ul ≥ 0,6 |
U0 ed Ut ≥ 0,50 sulla carreggiata U0 ed Ut ≥ 0,40 su tutte le altre superfici Ul ≥ 0,70 sulla carreggiata Ul ≥ 0,60 su tutte le altre superfici. |
Visite in loco per gallerie esistenti o di nuova costruzione |
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| Consigliate. | Prescritte, con misurazioni delle luminanze ambientali e fotografie delle entrate. |
Riduzione del coefficiente medio di riflessione del manto di riferimento C2 |
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| Q0 = 0,07 | Q0 = 0,056 se no sono effettuate misurazioni specifiche. |
Comportamento in caso di non conformità dell’impiantoVerifiche degli illuminamenti |
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| Non precisato. | Descrizione dettagliata per individuare le responsabilità |
Verifiche degli illuminamenti |
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| Fondamentali. | Secondarie. L’impianto è conforme solo se le luminanze riscontrate, le relative uniformità ed il valore del TI corrispondono alle prescrizioni della norma. |