Il taglio di cavi e conduttori

Pubblicato: 12 giugno 2012 Categoria: Altro
Il taglio di cavi e conduttori
Con il termine “taglio” si intende il sezionamento di cavi e conduttori in rame o alluminio con un utensile adatto al tipo di lavoro. La gamma di utensili offerti va dai tagliacavi laterali per le piccole sezioni, con trasmissione diretta della forza, fino ai tronchesi per cavi da 4 x 150 mm2 con azionamento meccanico o idraulico e relativa trasmissione per la riduzione dello sforzo manuale.

Questo l’imperativo per tutti gli utensili da taglio: taglio netto, senza deformazione del conduttore. Secondo la norma Din 8588 si distingue tra taglio a forbice, taglio a cono, strappo e rottura. In special modo per il taglio di cavi e conduttori viene utilizzato il taglio a forbice. Gli utensili tagliacavi con lame a croce devono offrire un taglio ad estrazione, senza gioco eccessivo.

Dal punto di vista qualitativo la caratteristica principale dei tagliacavi professionali deve essere una forma delle lame appositamente studiata per un determinato tipo di impiego, in modo da richiedere uno sforzo manuale minimo. Ciò rende possibile l’utilizzo dell’utensile con una sola mano. Un’altra caratteristica qualitativa è rappresentata dall’angolazione delle lame, e cioè il filo delle lame e la presenza di un fianco tagliente.

Ciò significa un ingrandimento dell’angolo di taglio che consente una durata maggiore delle lame e del filo dell’utensile.