Il quadro generale

Pubblicato: 26 maggio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Il quadro generale
II quadro generale accoglie le apparecchiature di manovra, di protezione e di misura relative ai vari circuiti di distribuzione. I circuiti possono essere suddivisi in sezioni indipendenti comprendenti solitamente un’alimentazione ordinaria, una di sicurezza ed eventualmente una di riserva con gruppo elettrogeno (fig. 4). La suddivisone dell’impianto in più circuiti favorisce l’esercizio e limita il disservizio dovuto a interventi dovuti a guasto o manutenzione. Una tipica suddivisione dei circuiti potrebbe ad esempio comprendere: sala:
  • illuminazione, con almeno due circuiti, della sala propriamente detta;
  • illuminazione degli altri ambienti annessi alla sala;
  • illuminazione dei corridoi, delle scale, dell’atrio e dell’ingresso, realizzato con almeno due circuiti;
  • prese fisse;
  • alimentazione di altri apparecchi elettrici;
palcoscenico:
  • illuminazione del palcoscenico;
  • illuminazione dei locali accessori (camerini, spogliatoi, locali di servizi in genere);
  • prese fisse;
  • alimentazione del comando del sipario di sicurezza;
  • alimentazione di altri apparecchi elettrici;
altri ambienti;
  • illuminazione degli uffici e ambienti di servizio;
  • illuminazione della cabina di proiezione;
  • illuminazione esterna;
  • alimentazione degli apparecchi di proiezione;
  • alimentazione di altri apparecchi elettrici negli uffici e negli ambienti di servizio.

Ciascun dispositivo di comando, sezionamento, protezione e segnalazione deve essere facilmente riconoscibile mediante apposizione di targhetta identificativa della parte di impianto alimentata. E’ bene che tutti i circuiti siano individuati con fascette munite di apposito codice identificativo nei vari punti di derivazione e connessione. Gli stessi codici di identificazione, relativi all’impianto così come costruito, dovrebbero infine essere trascritti anche sulla documentazione finale. L\'assemblaggio del quadro deve essere concepito in modo da facilitare le operazioni di controllo, manutenzione, sostituzione di componenti e riparazione. Sono possibili interventi in sicurezza anche in presenza di tensione purché eseguiti in conformità alla Norma CEI EN 50274 \"Apparecchiature assiemate di protezione e manovra per BT. Protezione contro le scosse elettriche. Protezione dal contatto diretto accidentale con parti attive pericolose\".

Deve essere previsto un sistema di comando per l\'interruzione di emergenza che tolga tensione a tutto l\'impianto a valle del quadro esclusi i circuiti di sicurezza. Per strutture di piccole dimensioni potrebbe bastare un interruttore onnipolare a comando manuale che interrompa tutti i conduttori attivi prima del loro ingresso nel luogo di pubblico spettacolo. Tale dispositivo potrebbe essere installato direttamente all\'esterno oppure in un locale interno purché sia garantita un’agevole accessibilità dall\'esterno. Per strutture di maggiori dimensioni si può utilizzare l’interruttore automatico collocato immediatamente a valle del punto di consegna. L’interruttore deve essere predisposto per operare in diseccitazione agendo su una bobina di minima tensione. I comandi di apertura dovranno essere dislocati in uno o più punti, continuamente presidiati e facilmente raggiungibili dall’esterno.
Non sono comunque escluse altre tecniche purché, in caso di guasto, il sistema sia messo in condizioni di sicurezza equivalenti (è possibile anche agire simultaneamente su più interruttori aprendo più circuiti contemporaneamente).

II quadro generale deve essere ubicato in un locale di dimensioni adeguate (fra l’altro deve essere consentito un agevole accesso al quadro da parte degli operatori), inaccessibile al pubblico, opportunamente segnalato e protetto contro gli incendi. Il posizionamento del quadro, per ottimizzare la posa delle condutture, deve essere possibilmente baricentrico rispetto alle varie utenze. In particolare, per non superare la massima caduta di tensione ammissibile, occorre limitare la lunghezza delle linee di alimentazione delle utenze dotate di motori con elevata corrente di spunto. Il quadro generale è soggetto alla Norma CEI EN 61439 \" Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione\", che prescrive di sottoporre il quadro a prove di laboratorio oppure che vengano adottati specifici accorgimenti in presenza di una corrente presunta di cortocircuito superiore a 10 kA.

Per impedire il possibile innesco di incendi, le norme richiedono che all\'interno del quadro generale le sbarre di bassa tensione e gli eventuali conduttori nudi di connessione siano opportunamente distanziati e solidamente ancorati per evitare, anche in presenza di vigorose azioni elettrodinamiche durante un cortocircuito, la formazione di un arco fra le fasi.

Attenzione!
La guida completa è scaricabile in formato pdf SOLO per gli utenti abbonati al servizio .
Segui il link riportato qui sotto e scopri i contenuti della guida completa.
Allegati scaricabili
Guida completa