II sistema di alimentazione può essere del tipo TT quando la fornitura è in bassa tensione oppure TN-S quando la fornitura è in media tensione, scelta dettata dalla potenza contrattuale. Le condutture possono essere del tipo a vista o sotto traccia. Negli attraversamenti delle pareti che delimitano i compartimenti antincendio devono essere approntate opportune barriere tagliafiamma con caratteristiche di resistenza al fuoco almeno pari a quelle previste per le pareti attraversate. All\'ingresso dell\'edificio o in un locale presidiato deve essere installato un comando di emergenza per lo sgancio a distanza dell\' interruttore generale (DM 26/08/1992). Il comando di emergenza può comandare un relè di minima tensione o una bobina a lancio di corrente con segnalazione tramite lampada, ben visibile e collocata in un locale presidiato o all\'ingresso della struttura, del corretto funzionamento del circuito di comando.
Devono essere previsti un impianto di illuminazione di sicurezza che garantisca un livello di illuminazione non inferiore a 5 lux (compresa quella necessaria ad illuminare le vie di esodo) di diffusione sonora e/o di allarme con un autonomia di funzionamento di almeno 30 minuti. Sono ammesse singole lampade o gruppi di lampade alimentati autonomamente. L\'impianto di sicurezza deve potersi inserire sia automaticamente sia con comando a manuale e se l\'alimentazione di sicurezza è ottenuta tramite UPS la ricarica degli accumulatori deve essere completata non oltre le12 ore. L\'impianto di alimentazione dei sistemi di sicurezza non deve alimentare altri circuiti diversi da quelli di sicurezza. Per i servizi di sicurezza che devono funzionare in caso di incendio, tutti i componenti elettrici devono presentare, per costruzione e/o per installazione, una resistenza al fuoco di durata adeguata. Le elettropompe dell\'impianto antincendio devono essere alimentate elettricamente da una linea dedicata.
Il D.M. 26 agosto 1992 richiede anche per le elettropompe di alimentazione della rete antincendio che siano alimentate elettricamente da una propria linea preferenziale.
Inoltre, nelle scuole di tipo 4 e 5, i gruppi di pompaggio della rete antincendio devono essere costituiti da due pompe, una di riserva all\'altra, alimentate da fonti di energia indipendenti (ad esempio elettropompa e motopompa o due elettropompe). L\'avviamento dei gruppi di pompaggio deve essere automatico. Per i soli ambienti o locali con carico d\'incendio superiore a 30 kg/m2 è richiesto un impianto di rivelazione automatica d\'incendio, se fuori terra, o un impianto di estinzione ad attivazione automatica, se interrato.