DM 37/08: aggiornamento dei certificati camerali

Pubblicato: 17 giugno 2011 Categoria: Notizie tecnico normative

La nuova normativa che regolamenta le attività di installazione degli impianti al servizio degli edifici, Decreto 22 gennaio 2008, n. 37, per fornire ulteriori indicazioni circa il certificato camerale attestante il possesso delle abilitazioni di cui al suddetto decreto

Come noto l'art. 3 della Legge 17/2007 ha previsto l'abrogazione della Legge 46/90, ad eccezione degli articoli 8 (finanziamenti per la formazione tecnica), 14 (verifiche) e 16 (sanzioni) a partire dal 27 marzo 2008, data di entrata in vigore del nuovo DM 37/08.

 

Pertanto da tale data i certificati della Camera di Commercio riportanti le abilitazioni per l'installazione degli impianti ai sensi della Legge 46/90 non hanno più efficacia, dovendo far riferimento al nuovo decreto 37/2008.

 

Purtroppo né la Legge 17/2007 né il DM 37/2008 hanno recato una disciplina transitoria, vale a dire norme che regolamentassero con chiarezza gli adempimenti in capo alle Camere di Commercio o alle imprese al momento dell'entrata in vigore del nuovo Decreto e della contestuale abrogazione della Legge 46/90. Con la conseguenza che ancora oggi i certificati camerali riportano le abilitazioni con riferimento alla Legge 46/90, circostanza che può creare rilevanti problemi sia nell'ambito delle gare pubbliche sia nei rapporti con i privati committenti.

 

Il mancato automatismo della "conversione", sui certificati Camerali, della Legge 46/90 nel DM 37/2008, è essenzialmente riconducibile alle modifiche che il nuovo Decreto ha apportato sia in termini di requisiti di qualificazione del Responsabile Tecnico sia in termini di definizione degli impianti all'interno delle singole lettere di cui all'art. 1.

 

Pertanto, non essendovi coincidenza tra la vecchia e la nuova norma, vi è la necessità che le imprese - che ancora non abbiano provveduto - richiedano l'aggiornamento del proprio certificato CCIAA.

 

Per quanto riguarda la Camera di Commercio di Milano, l'aggiornamento avviene d'ufficio per cui è sufficiente inviare richiesta di aggiornamento all'indirizzo email [email protected] indicando nell'oggetto il n° REA e nel testo "richiesta di aggiornare le abilitazioni 46/90 alla nuova normativa 37/08". Successivamente l'impresa sarà contattata dall'ufficio competente.

 

Per quanto riguarda la Camera di Commercio di Roma, occorre presentare una pratica telematica con mod. S5 di modifica e intercalare P di conferma responsabile tecnico. Si pagano solo i diritti di segreteria (45 E.) e non la concessione governativa.

Nel modello Scia vanno indicate le limitazioni alle lettere relativamente alle attività effettivamente svolte.

 

Per le restanti Camere di Commercio si invita a contattare gli uffici preposti o a visitare i relativi siti istituzionali.

 

Per molte Camere di Commercio l'aggiornamento del certificato camerale richiede la presentazione di una nuova istanza alla Camera di Commercio con l'indicazione degli impianti per i quali si intende ricevere l'abilitazione e il nominativo del responsabile tecnico con i relativi requisiti essenziali per assumere tale carica. La presentazione di tale istanza non dovrebbe però comportare il pagamento della concessione governativa di 168 euro.

 

Fonte: assistal.it