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Distacco del contatore: un problema?

Pubblicato: 1 febbraio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Distacco del contatore: un problema?

In realtà il problema del distacco del contatore, può essere affrontato anche da un’ottica differente. Esistono sistemi di controllo dell’energia assorbita, che consentono, prima che intervenga il contatore, di disabilitare i carichi che si considerano meno prioritari, evitando così fastidiosi interventi di ripristino del contatore, ed evitando soprattutto il passaggio al contratto successivo (da 3kW a 4,5 kW), che causerebbe un incremento sulla bolletta di circa il 60 per cento.

 

In commercio esistono diverse soluzioni che permettono di risparmiare.

Si va dall’installazione di un relè di massimo consumo che segnala solamente l’approssimarsi della massima potenza impostata, e a questo punto è l’utente che manualmente deve distaccare uno o più carichi prima che lo faccia il contatore.

Si può poi passare ad una soluzione migliore che è quella in cui il relè interviene direttamente sul carico non prioritario, provocandone il distacco. I relè possono essere uno o più di uno.

 

Una soluzione ancora più raffinata consiste nella possibilità di distacco dei carichi progressivamente in modo prioritario: ad ogni elettrodomestico si assegna un livello di priorità, e nel momento in cui il sistema si accorge che si sta per superare la massima potenza consentita, i carichi vengono scollegati in maniera progressiva seguendo un ordine di non-importanza. Ad esempio si potrebbero assegnare i livelli inferiori al televisore e allo stereo, in modo che questi saranno i primi ad essere distaccati per limitare l’assorbimento di potenza istantanea. Tutto questo andrebbe ovviamente coordinato con le impostazioni di distacco del nuovo contatore.

 

Un affinamento ulteriore consiste nella possibilità di inibire alcuni tipi di carichi in certe fasce orarie, attraverso un programmatore a temporizzazione, che diminuisce così ancora di più la possibilità di un assorbimento contemporaneo di energia. Ad esempio lavastoviglie e lavabiancheria potrebbero essere abilitati solo dopo le 22 di sera e non contemporaneamente. In questa ottica si inserisce il Sistema risparmio energia Bticino a bus o ad onde convogliate EHS ad installazione semplificata. Quest’ultimo sistema infatti utilizza il cablaggio già esistente nell’edificio ed è costituito da due componenti.

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Il nuovo contatore