Disposizioni di sicurezza

Pubblicato: 27 giugno 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Disposizioni specifiche riguardanti l’impianto elettrico

  • Illuminazione delle cappe: l’illuminazione sotto le cappe deve essere realizzata preferibilmente dall’esterno per mezzo di lampade collocate in nicchie dotate di robuste lastre trasparenti a chiusura ermetica;
  • Comando di emergenza: occorre prevedere in ogni laboratorio un interruttore generale con un comando esterno in posizione segnalata e facilmente raggiungibile;
  • Grado di protezione: il grado di protezione IP delle apparecchiature elettriche deve essere adeguato alle influenze esterne previste nel locale di installazione;


Disposizioni di sicurezza

Il progetto C.925 termina con un allegato nel quale sono elencati una serie di provvedimenti (17) che possono concorrere a prevenire l’innesco di una esplosione o ad attenuare le conseguenze di una eventuale esplosione. Sono quindi misure altamente consigliate (alcune anche obbligatorie legislativamente). Ne riportiamo alcune tra le più significative:


Disposizioni di carattere elettrico

  • Non installare cavi elettrici in cunicoli destinati anche ad altri usi. Nei cunicoli (esclusivi quindi) dedicati ai cavi elettrici deve essere impedito, tramite protezione o apposita ubicazione, l’ingresso di sostanze estranee. Un’alternativa ai cunicoli può essere la collocazione dei cavi su canali o passerelle aeree;
  • I cavi che alimentano apparecchi mobili e trasportabili devono essere protetti contro le sollecitazioni di carattere meccanico (schiacciamento e simili);
  • Effettuare le verifiche periodiche degli impianti elettrici previste dal DPR 462/01;


Disposizioni di carattere logistico

  • Prevedere l’ubicazione dei laboratori ai piani inferiori dell’edificio, allo scopo di facilitare le eventuali operazioni di spegnimento e soccorso;
  • Prevedere delle uscite di sicurezza dal laboratorio in numero e disposizione tale da potersi sempre spostare in un luogo sicuro;
  • Prevedere le pareti del laboratorio di classe di reazione al fuoco 0 o al massimo 1;
  • Prevedere un pavimento autodrenante con pendenze verso un pozzetto che scarica all’esterno;
  • Prevedere degli arredi (armadi, etc.) di tipo metallico;


Disposizioni di carattere antincendio

  • Prevedere un impianto idrico antincendio esterno al laboratorio con idranti a cassetta con tubazione flessibile e lancia;
  • Predisporre all’interno del laboratorio estintori portatili e/o carrellati (polvere chimica, CO2, schiuma, etc. in base al tipo di sostanze infiammabili presenti);
  • Utilizzare, se possibile, motori ad aria compressa;
  • Utilizzare materiali infrangibili per i contenitori di sostanze infiammabili, e serrarli con chiusure di sicurezza;


Disposizioni di carattere operativo

  • Predisporre un piano di emergenza e prevedere almeno una prova di evacuazione ogni anno;
  • Le bombole di gas infiammabile devono essere poste all’esterno del laboratorio ed al riparo dai raggi solari;
  • Se è in corso una reazione chimica od una analisi su un macchinario, non lasciare queste operazioni senza controllo.

Allegati scaricabili
Progetto di norma CEI C.925