Criteri realizzativi

Pubblicato: 8 giugno 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Criteri realizzativi

La cucina è il locale dove si svolge una parte consistente del lavoro domestico e diventa pertanto importante curarne, dal punto di vista impiantisco, la funzionalità. In particolare, quando possibile, è buona regola accordarsi col committente per stabilire, in relazione alla collocazione dei mobili e degli elettrodomestici, una predisposizione la più funzionale possibile delle prese. Per l’alimentazione degli elettrodomestici è consigliabile installare prese bipasso 2P+T 16A Unel P30, tipo schuko con terra laterale e centrale ad alveoli protetti, onde poter collegare ad essa indifferentemente elettrodomestici dotati di spina tedesca o di spina italiana.


Le prese, secondo la Norma CEI 64-8, devono essere installate ad altezza dal pavimento di almeno 17,5 cm. Per le prese installate su canali battiscopa l’altezza deve non essere inferiore a 7 cm. Sul piano di lavoro, ad un’altezza di 1,10 ÷ 1,20 m, è bene installare alcune prese per l’alimentazione degli elettrodomestici trasportabili.

Nel locale cucina spesso è installata la caldaia a gas. In prossimità della caldaia è consigliabile installare un interruttore di comando e sezionamento per le periodiche operazioni di manutenzione. Se l\'installazione, conformemente alla norma di prodotto, è a regola d’arte, l\'impianto elettrico di alimentazione non richiede requisiti particolari.

Per aumentare la sicurezza, anche se non espressamente richiesto, si potrebbe installare un rivelatore di gas, ubicato in una posizione interessata dalla circolazione naturale dell’aria (in una posizione in cui non siano ostacolati i movimenti dell\'aria), ad una distanza non superiore a 3-4 m da caldaie, scaldabagni, fornelli e ad un’altezza determinata dal tipo di gas e relativo apparecchio:
- rivelatore di gas leggeri (metano, gas di città), a 20-30 cm max dal soffitto;
- rivelatore di gas pesanti GPL, gas liquidi), a 20-30 cm max dal piano di calpestìo.

I rivelatori di gas dovrebbero essere conformi alla norma CEI 216-3 e il collegamento fra i vari elementi del sistema dovrebbe essere eseguito secondo le istruzioni fornite dal costruttore e conformemente alla norma CEI 216-4.

Illuminazione 1 punto luce a soffitto 1 punto luce a parete 1 punto luce per illuminazione del piano di lavoro
Prese FM 4 prese bipasso 2P+T 16A Unel P30 per forno elettrico, forno a microonde, frigorifero, lavastoviglie

1 presa 2P+

T 16 A 250 V standard italiano tipo P17/11 per TV

2 prese bipasso 2P+T 16A Unel P30 e 2 prese 2P+T 16 A 250 V standard italiano tipo P17/11 per piano di lavoro
Prese TD 1 presa RJ45 (telefono /dati) 1 presa TV  
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