Comunicazione del rischio: Con chi comunicare

Pubblicato: 16 maggio 2012 Categoria: Guide e approfondimenti
Comunicazione del rischio: Con chi comunicare
  • L’efficacia di un’azione di comunicazione del rischio dipende dalla capacità di identificare i soggetti chiave, cioè quelli che hanno il maggiore interesse o che possono svolgere il ruolo più importante per creare reciproca comprensione e consenso tra gli attori sociali che contano. Il comunicatore potrebbe dover considerare diverse parti in causa, se non tutte (Figura 19).
  • La comunità scientifica è un protagonista importante perché fornisce informazioni tecniche e si presume quindi che sia indipendente e apolitica. Gli scienziati possono aiutare il pubblico a comprendere i benefici e i rischi dei campi elettromagnetici ed aiutare i decisori a valutare le opzioni disponibili per gestire il rischio ed a prevedere le conseguenze delle diverse decisioni.
  • L’industria, come le compagnie elettriche, i gestori dei servizi di telecomunicazione ed i produttori, è un protagonista chiave ed è spesso vista come fornitrice di un servizio ma anche, in ugual misura, come produttrice di un rischio. In diversi paesi le aziende, in particolare le compagnie elettriche, hanno adottato un atteggiamento attivo e positivo nella gestione del rischio, dando importanza a forme di comunicazione aperta con il pubblico.Pur tuttavia, le loro motivazioni di profitto finiscono col far sì che il pubblico sia diffidente verso i loro messaggi.
  • Le autorità governative a livello centrale, regionale e locale hanno responsabilità sia sociali, sia economiche. Poiché agiscono in un contesto politico, non sempre incontrano la fiducia del pubblico. In particolare, i normatori hanno un ruolo cruciale perché sono loro che elaborano norme e linee guida. A questo fine, necessitano di informazioni dettagliate e complete da parte dei principali soggetti coinvolti, per poter decidere le misure di protezione da adottare per le esposizioni a campi elettromagnetici. I normatori devono prendere in considerazione qualunque nuovo dato scientifico valido che suggerisca di rivedere le norme esistenti e, nello stesso tempo, devono essere sensibili alle richieste e ai vincoli della società.
  • Il pubblico generico, che oggi è più istruito e meglio informato sulle problematiche connesse alla tecnologia di quanto sia mai stato in passato, potrebbe, da solo, essere quello che più determina il successo o l’insuccesso di un progetto tecnologico. Ciò è particolarmente vero nelle società democratiche e molto industrializzate. Lo stato d’animo del pubblico si esprime spesso attraverso associazioni che fanno sentire la loro voce, o attraverso altri particolari gruppi di interesse, che generalmente hanno un buon accesso ai mezzi di informazione.
  • I mezzi d’informazione possono essere uno strumento efficace per far crescere la consapevolezza di un problema, per diffondere le informazioni attraverso messaggi chiari e per accrescere la partecipazione individuale. Però possono essere altrettanto efficaci nel diffondere informazioni non corrette e far diminuire così la fiducia ed il sostegno ai processi decisionali.


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